Mascalucia focolaio del catanese? Il sindaco “Fake news che circola” - QdS

Mascalucia focolaio del catanese? Il sindaco “Fake news che circola”

Gabriele Patti

Mascalucia focolaio del catanese? Il sindaco “Fake news che circola”

venerdì 20 Marzo 2020 - 00:00
Mascalucia focolaio del catanese? Il sindaco “Fake news che circola”

Da lunedì è in corso la sanificazione delle strade del comune etneo. Parla il primo cittadino

MASCALUCIA (CT) – “Il sindaco invita tutti i cittadini a restare a casa e a uscire solo per l’approvvigionamento di beni alimentari essenziali e farmaceutici”. Il messaggio divulgato dai furgoni della Polizia locale rimbomba tra le strade deserte di Mascalucia dove, a dare nell’occhio, sono le saracinesche delle attività commerciali abbassate. È il panorama del comune pedemontano ai tempi del contagio da Coronavirus.

Un film in bianco e nero in cui l’unica nota di colore è rappresentata dagli arcobaleni impressi sui tanti cartelloni appesi ai balconi delle case che richiamano lo slogan #andràtuttobene. Nel frattempo, tra paura, diffidenza e mille difficoltà, dilagano le fake news. “I video e i messaggi che stanno circolando in questi giorni su Whatsapp sono falsi – spiega il sindaco Vincenzo Magra al QdS – ma purtroppo i contagi, come in tutta la provincia, sono anche a Mascalucia”.

Risale al 10 marzo il comunicato con cui l’Amministrazione precisava la propria posizione in merito ai paventati contagi presso l’ente comunale. “Nelle more di comprendere l’esatta portata della presenza di un tirocinante che nelle settimane precedenti avrebbe varcato la soglia del Comune e che sarebbe risultato positivo – si legge nella nota divulgata agli organi di stampa -, a scopo cautelativo, il personale non impegnato in servizi essenziali, veniva invitato con nota interna e riservata, a rimanere nelle proprie abitazioni. Come già evidente da queste prime osservazioni, parte del personale rimaneva in servizio”.

Al contempo, però, il sindaco ha escluso la presenza di un focolaio sul territorio. “Nessun focolaio di contagio – precisa Magra in un comunicato stampa divulgato attraverso la pagina Facebook Mascalucia Doc – è attualmente presente a Mascalucia e la situazione, gestita dagli organi competenti, è sotto controllo”.

Intanto, lunedì scorso, è stata avviata la sanificazione delle vie cittadine, ripetuta il giorno seguente, per darne seguito il 26 e il 27 marzo. Ad eseguire gli interventi sul territorio è la Techservizi srl di Floridia, la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti in molti comuni della Sicilia orientale e che, da gennaio, presta servizio anche nel territorio mascalucioto.

Gli operatori della società, capogruppo dell’Ati (Associazione temporanea di impresa) Impregico srl di Taranto che nelle scorse settimane, per dovere di cronaca, è stata colpita dall’interdittiva antimafia – il provvedimento con cui si vieta a una ditta di stipulare nuovi contratti con la pubblica amministrazione –, è impegnata senza sosta nella sanificazione delle strade.

In merito al prodotto utilizzato per igienizzare l’intero territorio comunale, si tratta di ipoclorito di sodio, il sale di sodio dell’acido ipocloroso, diluito – come risulta dalla scheda tecnica fornita dalla stessa ditta – variabilmente dal 12 al 15 per cento in soluzione acquosa, di colore giallo paglierino e dal caratteristico odore penetrante. Un composto utilizzato nei più comuni sbiancanti e disinfettanti, come la candeggina.

La sostanza, però, è corrosiva per la pelle e dannosa per gli occhi, inoltre aumenta le sostanze velenose nell’ambiente: per questo lo scorso mercoledì il Consiglio del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’Ambiente, alla presenza del Ministro Sergio Costa, ha approvato un documento di indirizzo che ne raccomanda l’utilizzo “esclusivamente come integrativo e non sostitutivo delle modalità convenzionali di pulizia stradale”. Sul punto Magra ci tiene a precisare che “il prodotto usato dalla Techservizi è a basso contenuto di ipocloriti di sodio e inoltre viene vaporizzato, senza essere diffuso mediante lavaggio stradale”.

“Ci auguriamo – conclude il sindaco, presente alla sanificazione – di trovare la collaborazione dei cittadini e le strade libere per poter operare facilmente e nel più breve tempo possibile”.

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