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Massimizzare l’accesso all’energia nel rispetto dell’ambiente

redazione

Massimizzare l’accesso all’energia nel rispetto dell’ambiente

sabato 08 Febbraio 2020 - 00:00
Massimizzare l’accesso all’energia nel rispetto dell’ambiente

La mission di Eni stabilisce i principi e i valori che guidano l’azienda. Investimenti sia dal punto di vista di business che da quello sociale

GELA (CL) – “La principale sfida del settore energetico è il bilanciamento tra la massimizzazione dell’accesso all’energia e la lotta al cambiamento climatico”. Una sfida che Eni affronta giorno per giorno per “contribuire positivamente al raggiungimento degli SDG (Sustainable Development Goals, obiettivi per lo sviluppo sostenibile) e alla costruzione di una transizione equa”, ha dichiarato Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni.

La mission di Eni, infatti, va inquadrata in un ampio orizzonte delineato nell’ambito dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e del summit sul clima del settembre 2019 a New York in cui l’ONU, i Governi, la società civile e le aziende si sono incontrati per progredire verso il raggiungimento degli SDGs.

“La nostra presenza globale ci rende consapevoli delle sfide che il mondo sta affrontando oggi: la nuova mission stabilisce i valori ed i principi che guideranno il nostro contributo ad affrontare queste sfide”, ha spiegato Descalzi, “e per questo abbiamo modificato il mix energetico che ci consente di ridurre il nostro impatto sul Pianeta”.

La nuova mission riprende quella precedente, adottata nel 2016. Approvata dal Consiglio di Amministrazione, servirà da riferimento per l’azienda e i suoi oltre 30.000 lavoratori in 67 Paesi e avrà come bussola i valori di Eni relativi al clima, all’ambiente, all’accesso all’energia, alla cooperazione e alle partnership, al rispetto delle persone e dei diritti umani.

Il modello guida l’integrazione della sostenibilità in tutte le attività dell’azienda – dalla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra al rispetto per l’ambiente; dai diritti umani alla formazione delle persone; dalla promozione dello sviluppo locale all’acceso all’energia.

La mission porta al massimo livello i principi che sono alla base del modello di business dell’azienda, che si focalizza su investimenti – sia dal punto di vista di business che da quello sociale – a lungo termine, andando oltre la priorità del profitto a breve termine. “Il modello guida l’integrazione della sostenibilità in tutte le attività dell’azienda e ha un particolare riguardo, oltre che per clima e ambiente, anche per lo sviluppo delle persone, concentrandosi sulla crescita, sulla valorizzazione e sulla formazione delle proprie risorse, considerando la diversità come opportunità” precisa l’azienda.

Ispirato all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite lanciata nel settembre 2015, il programma di azione ingloba i 17 obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile che fanno riferimento a diversi ambiti dello sviluppo sociale, economico e ambientale che devono essere considerati in maniera integrata. L’Agenda 2030 è stata sottoscritta dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. L’avvio ufficiale degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile ha coinciso con l’inizio del 2016, guidando il mondo sulla strada da percorrere nell’arco dei prossimi 15 anni: i Paesi, infatti, si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030.

Gli Obiettivi per lo Sviluppo danno seguito ai risultati degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals) che li hanno preceduti, e rappresentano obiettivi comuni su un insieme di questioni importanti per lo sviluppo: la lotta alla povertà, l’eliminazione della fame e il contrasto al cambiamento climatico, per citarne solo alcuni. “Obiettivi comuni” significa che essi riguardano tutti i Paesi e tutti gli individui: nessuno ne è escluso, né deve essere lasciato indietro lungo il cammino necessario per portare il mondo sulla strada della sostenibilità.

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