Il rilancio dello Zen a Palermo con l’obiettivo di restituire qualità urbana, coesione sociale e nuove opportunità di crescita alla comunità residente. Tutto questo è il masterplan presentato dal Comune del capoluogo siciliano. Oggi pomeriggio, alla parrocchia del quartiere, si è tenuta una Giunta comunale straordinaria nel corso della quale è stato approvato il quadro organico degli interventi previsti.
Al termine della riunione, il sindaco Roberto Lagalla ha illustrato il masterplan delle attività in corso e programmate davanti a una platea composta da rappresentanti delle istituzioni e del territorio, associazioni e realtà del terzo settore. Un insieme di ventuno progetti finanziati con oltre 50 milioni per il rilancio del quartiere periferico di Palermo.
Il programma e gli interventi
Il programma si inserisce in una più ampia strategia di rigenerazione che integra infrastrutture, servizi, istruzione, inclusione sociale e sicurezza, con una visione sistemica orientata a trasformare il quartiere in un modello di cittadinanza attiva e sviluppo sostenibile.
La lista interventi prevede i seguenti lavori: scuola Sciascia (materna, elementare e plesso De Gobbis), scuola materna via Patti, asilo nido via Sandro Pertini, asilo nido via Besta, asilo nido viale Lanza di Scalea, piazza Primo Carnera (piazza dello Zen), murale digitale luminoso, Baglio Mercadante, playground “sport illumina” piazza Gino Zappa, Palazzetto dello Sport, campo sportivo Andrea Parisi i cui lavori sono stati aggiudicati a dicembre 2025 per un importo di 250mila euro.
E ancora il campo sportivo ICS Sciascia e strada comunale via De Gobbis, impianto sportivo baseball (o Diamante), completamento Cittadella dello Sport, Velodromo Paolo Borsellino, piscina di Fondo Raffo, sistema tram – tratta E2, manutenzione strade e marciapiedi per un importo di 1,5 milioni di euro, efficientamento impianti di illuminazione pubblica.
La riqualificazione di piazza Primo Carnera
Tra gli interventi attesi c’è sicuramente la riqualificazione di piazza Primo Carnera. Il progetto prevede la realizzazione di una grande piazza pubblica, concepita come spazio verde attrezzato e multifunzionale, capace di svolgere un ruolo centrale di aggregazione e svago nella vita
sociale del quartiere.
In particolare, sono previste le seguenti opere principali: sistemazione delle strade perimetrali con la creazione di parcheggi a spina di pesce, nuovi marciapiedi e un impianto di illuminazione pubblica a Led a basso consumo. Sarà creata un’area centrale in calcestruzzo drenante per la gestione delle acque e realizzazione di grandi aiuole con alberi (sempreverdi e caducifoglie), delimitate da muretti utilizzabili come sedute. Prevista la costruzione di un chiosco-caffetteria (completo di servizi e tettoie) e di un campo da bocce in prossimità della Chiesa di San Filippo Neri.
Spazio anche per un’area giochi per bambini con pavimentazione antitrauma, di un piccolo anfiteatro per attività culturali e di una zona sportiva coperta dedicata al fitness e al calisthenics.
Il Murale digitale lumionoso
Un’altra novità riguarda il Murale digitale luminoso. Un intervento permanente di arte urbana e innovazione sociale nel quartiere Zen di Palermo. L’area scelta si affaccia sul “giardino planetario”. Saranno utilizzate due facciate per realizzare un murale digitale luminoso di circa 200 mq. L’opera utilizzerà innovative tessere di “mosaico digitale” e iconiche luminarie per ridisegnare i dettagli del pavimento cosmatesco del Duomo di Monreale e della Chiesa della Martorana.
Il Baglio Mercadante
Importante sarà recupero del Baglio Mercadante, per trasformarlo in un centro aggregativo ed identitario del quartiere. Includerà un nucleo culturale che ospiterà una biblioteca, postazioni informatiche e una videoteca. Al primo piano vi saranno sale espositive e una disco-
nastroteca a doppia altezza. Ospiterà gli uffici per l’accoglienza e parte della foresteria. Le stalle saranno convertite in sale per riunioni, cinema e spettacoli, dotate di una piccola tribuna da 60 posti. Al piano superiore troveranno spazio ulteriori stanze per l’accoglienza notturna.
Gli ex magazzini saranno trasformati in un bar/ristorante, arricchito da un piano soppalcato in legno. Gli spazi delle ex stalle accoglieranno laboratori per le attività manuali destinate a stimolare la capacità creativa dei ragazzi. Gli spazi si distingueranno in cortili “interni” (che collegano i vari corpi di fabbrica e mediano le funzioni) e spazi “esterni”, dove nascerà un grande giardino con un orto didattico. Questo spazio verde includerà la coltivazione di piante officinali, aromatiche e industriali, fungendo da strumento pratico per l’addestramento professionale dei giovani.
In piazza Gino Zappa il campo sportivo da oltre 3.300 metri quadri
In piazza Gino Zappa arriva il Playground “Sport Illumina” con un’area di intervento di circa 3.360 metri quadri di spazio verde pubblico pianeggiante, è destinata alla creazione di un polo sportivo polifunzionale per la comunità. Si prevede la creazione di una griglia a “tappeto” continuo sulla quale si inseriscono le attività sportive, segnalate a terra da colori diversi, scelti in modo tale da garantire un’affinità cromatica con l’ambiente circostante. Previsto un sistema di drenaggio a gravità per il recapito delle acque meteoriche. Il sito sarà reso totalmente accessibile con un impianto di illuminazione a led ad alta efficienza.
L’intervento trasformerà l’area in un polo aggregativo moderno attraverso: ci sarà una nuova pavimentazione tecnica per calcio, basket e ginnastica; installazione di recinzioni (2,50 m), nuove attrezzature sportive e illuminazione potenziata. Ripristino del verde con specie autoctone, creazione di percorsi in terra battuta e abbattimento totale delle barriere architettoniche. E infine inserimento di nuovi arredi urbani e finiture cromatiche ad alta resistenza per migliorare il decoro.
La riqualificazione del Diamante di baseball
Poi spazio alla riqualificazione del campo da baseball. Il progetto riguarda la manutenzione straordinaria e il recupero dell’impianto sportivo per il baseball situato all’interno della Cittadella dello Sport.
L’obiettivo dell’intervento è stato ripristinare la funzionalità del complesso per destinarlo a impianto di esercizio polifunzionale. Le opere sono state suddivise in due lotti funzionali paralleli: il Lotto 1 (dedicato al campo, torri faro e spogliatoi) e il Lotto 2 (dedicato a biglietteria, parcheggi e messa in sicurezza della tribuna).
È stata eseguita la manutenzione straordinaria e la ridistribuzione interna per l’adeguamento alle normative vigenti. Sono stati ultimati il risanamento strutturale e l’integrazione di nuovi servizi per il pubblico. I prospetti sono stati rinnovati con pannelli in alluminio composito riflettente. Dal punto di vista della viabilità è stata recuperata la strada di accesso da viale dell’Olimpo. Sono state completate la manutenzione e il ripristino delle ampie aree di sosta per il pubblico e dei percorsi pedonali interni. Il campo sarà provvisto di impianti termici ed elettrici col rifacimento completo degli impianti idrico-sanitari, elettrici e di condizionamento, sia per la biglietteria che per gli spogliatoi.
Sulla copertura degli spogliatoi è stato installato un impianto fotovoltaico da 16 kW. È stata ripristinata la rete di adduzione idrica, è stata eseguita la manutenzione della rete fognaria e degli idranti, e il sistema di pompaggio per l’irrigazione del campo è stato ricollocato in un
apposito locale tecnico. In ambito di sicurezza è stato realizzato un impianto di sicurezza.
Le opere sul Velodromo Paolo Borsellino
Tra le priorità lo stadio Velodromo Paolo Borsellino. Il progetto mira a restituire alla città un’infrastruttura polifunzionale di eccellenza per Calcio, Football Americano e Ciclismo, idonea sia per competizioni nazionali che per grandi eventi di pubblico spettacolo.
Sarà effettuato il rifacimento del campo in erba sintetica (standard Fifa/Lnd/Fidaf) con nuovo sistema di drenaggio e irrigazione automatizzata “smart”. Ripristino totale della pista ciclabile, messa in sicurezza delle tribune, adeguamento per disabili e nuovo impianto antincendio. L’impianto di illuminazione sarà totalmente in led con potenziamento del parco fotovoltaico e installazione di solare termico per l’efficientamento dei consumi.
Tutti gli impianti danneggiati da vandalismi saranno ripristinati con l’installazione di videosorveglianza avanzata, sistemi anti-intrusione e nuovo Ledwall digitale.
La piscina a Fondo Raffo
In fase avanzata i lavori della piscina di Fondo Raffo vicino al centro commerciale Conca d’Oro. Il progetto si riferisce alla realizzazione di un centro sportivo polivalente su una superficie di mq 13.601 che comprenderà: aree piantumate a verde per una superficie complessiva di mq 2.500,00 circa; piscina interrata delle dimensioni di 35 metri x 25 metri; area destinata a giochi d’acqua per bambini – Spray park; 2 campi da padel 1 campo polifunzionale, con copertura per garantire l’uso anche durante le stagioni invernali 2 campi da beach volley. E Solarium di mq 1026,00;
La struttura sarà polivalente a due elevazioni fuori terra, ed una interrata dove saranno collocati tutti gli impianti e la riserva antincendio, centro fitness, spogliatoi a servizio della piscina, servizi igienici, area ristoro ed una terrazza al piano primo che ospiterà una tribuna scoperta; Un corpo sarà destinato agli spogliatoi mentre un’area destinata a parcheggio di pertinenza.
La linea E2 del tram e il prolungamento della linea Amat 619
Una novità importante per il trasporto pubblico saranno il tram con la linea E2. Sarà prolungato il percorso della linea 619 all’interno del quartiere, ottimizzando la dislocazione delle fermate e permettendo il collegamento con la stazione ferroviaria La Malfa.
Schifani: “Masterplan dello Zen è la riprova della collaborazione tra istituzioni”
“Il masterplan dello Zen è la riprova che deve esserci collaborazione tra le istituzioni – ha affermato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – Noi come Regione Siciliana abbiamo messo 18 milioni. La storia del territorio dello Zen si conosce, un’area partita con il piede sbagliato. Ci sono stato dei problemi e siamo intervenuti. Occorrono luoghi di incontro, sociali dove ci possa essere normalità. Oggi siamo qui per dare la quotidianità ai cittadini che non è fatta di colpi di pistola come avvenuto mesi fa alla chiesa dello Zen. Il rilancio delle periferie è uno degli obiettivi del governo regionale”.
Il presidente della Regione ha continuato: “E lo dimostriamo con azioni concrete come questi interventi che abbiamo finanziato nel Masterplan per lo Zen di Palermo. Un investimento di 18,2 milioni di euro per potenziare i servizi e migliorare la vivibilità di tutto il quartiere, ma anche per rafforzare il senso di appartenenza alla città, della quale questo quartiere è parte integrante e fondamentale”.
E ha proseguito: “È anche grazie ad azioni come queste messe in campo dal mio governo che la Sicilia sta attraversando un importante momento di crescita economica, sviluppo che ha anche ricadute sociali e culturali. Le misure che abbiamo avviato stanno producendo i risultati che speravamo e c’è ancora tanto lavoro che intendiamo fare per arrivare più lontano. La centralità di questi interventi si conferma strategica in realtà come lo Zen, dove Regione e Comune stanno lavorando in sinergia nell’esclusivo interesse dei cittadini e dei territori. Per questo – ha concluso il presidente – ringrazio il sindaco Roberto Lagalla perché questi lavori infrastrutturali nel quartiere daranno un segno tangibile della presenza delle Istituzioni e toglieranno spazi vitali alla criminalità organizzata che purtroppo, soprattutto nell’ultimo periodo, ha suscitato un certo allarme sociale”.
Lagalla: “Un disegno organico che trae spunto dall’analisi del contesto”
“Questo piano non è la somma di interventi isolati, ma un disegno organico che trae spunto dall’analisi del contesto e mette in rete opere pubbliche, servizi e progetti sociali – ha affermato il sindaco di Palermo Roberto Lagalla -. Parliamo di 21 opere strategiche per un valore complessivo superiore ai 50 milioni di euro, pensate per incidere in maniera strutturale sulla qualità della vita del quartiere. Accanto agli interventi di rigenerazione urbana e infrastrutturale, abbiamo previsto azioni concrete per rafforzare l’istruzione, la socialità e le opportunità per i giovani, anche attraverso lo sport. Di tutto questo, ringrazio tutti gli assessorati e la Direzione generale che sta coordinando le attività”.
Il primo cittadino ha continuato: “Desidero ringraziare, inoltre, il Presidente Schifani e l’assessore Aricò perché la Regione Siciliana ha sostenuto in modo significativo questo percorso, in particolare attraverso i fondi ex Gescal che hanno consentito di finanziare opere importanti: dalla manutenzione delle strade agli interventi per le scuole, fino alla realizzazione di un luogo simbolico come la nuova piazza dello Zen. Questo impegno si inserisce in una più ampia strategia del Comune che si rivolge a diversi quartieri della città. Penso agli investimenti già avviati sulla Costa Sud e a quelli in corso e programmati a Borgo Nuovo, quest’ultimo attuato in sinergia con il Governo nazionale. L’obiettivo è chiaro: ridurre le disuguaglianze territoriali e restituire dignità e prospettive di sviluppo a tutte le aree della città”.
Aricò: “Visione chiara per realizzare vero rilancio delle periferie”
“Gli otto interventi finanziati dalla Regione per il Masterplan dello Zen sono il frutto anche di un importante lavoro svolto dall’assessorato regionale delle Infrastrutture – ha sottolineato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò – . Abbiamo sbloccato i fondi ex Gescal, che erano fermi da una decina di anni, e abbiamo fatto in modo di investirli in uno dei quartieri di Palermo che aveva maggiormente bisogno di interventi strutturali in grado di migliorarne la vivibilità. Allo stesso modo, abbiamo finanziato opere in altre città siciliane e, sempre nel capoluogo, abbiamo effettuato interventi importanti nei quartieri Sperone e Borgonuovo. Si tratta di un lavoro strategico, con una visione chiara, per realizzare una vera azione di rilancio di tutte le periferie dove la presenza delle Istituzioni è ancora più necessaria e simbolica. Scuole, strade, aree sportive e luoghi di aggregazione non sono soltanto infrastrutture ma rappresentano gli elementi base per una vita sociale sana e fondata su valori di convivenza e di rispetto della legalità”.
Fiore: “Opportunità fondamentale per risollevare sorti del quartiere”
“Esprimo grande soddisfazione per il Masterplan di rigenerazione urbana riguardante il quartiere San Filippo Neri”. Lo ha affermato il presidente della VII Circoscrizione Giuseppe Fiore. “Questo progetto rappresenta una opportunità fondamentale per risollevare le sorti di un quartiere rimasto per molto tempo ai margini della società, una opportunità per portare nuova linfa, nuovi servizi , e contrastare le forme di criminalità che si annidano all’interno di esso; in una visione moderna che valorizzi il territorio e la gente”.
Cusimano: “Regione e Comune non lasciano indietro nessuno”
“Il masterplan per lo Zen è segno che Regione e Comune non lasciano indietro nessuno. Non esistono quartieri di serie A o di serie B, il quartiere ed i suoi cittadini meritano di vivere nella normalità e non nel degrado”. Lo ha detto Ferdinando Cusimano, capogruppo di Forza Italia in VII Circoscrizione.
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