Scattano 7 daspo Willy dopo l’intervento della polizia per sedare una lite tra giovanissimi, sfociata in rissa, davanti a un esercizio di viale Libertà a Catania. L’episodio risale a pochi giorni fa.
Violenta rissa in viale della Libertà a Catania, 7 Daspo Willy
Sul posto, dopo una segnalazione giunta alla Sala Operativa della Questura di Catania, sono intervenuti gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Gli operatori hanno subito notato alcuni soggettivi che si picchiavano e inveivano l’unico contro l’altro nei pressi di un esercizio commerciale.
Prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente, gli agenti hanno sedato la rissa, nonostante alcuni dei coinvolti si siano scagliati con violenza contro gli agenti. Ripristinata la calma, i protagonisti della rissa sono stati identificati e denunciati (alcuni anche per il reato di resistenza a pubblico ufficiale). Naturalmente vale per i denunciati il principio di presunzione d’innocenza fino a eventuale sentenza di condanna definitiva.
I destinatari del Daspo Willy non potranno frequentare determinate zone della città per un periodo che va dai due ai tre anni. L’inosservanza del provvedimento, mirato a prevenire episodi criminosi e garantire sicurezza soprattutto nei luoghi della movida, è punita con la reclusione da 1 a 3 anni e con la multa da 10.000 a 24.000 euro.
Una movida violenta
La rissa in viale Libertà è solo l’ultimo dei gravi episodi di violenza che da qualche tempo a Catania si sono fatti piuttosto frequenti. Se ne è parlato molto, anche (e non solo) in occasione della recente festa di Sant’Agata: in particolare ne ha discusso l’arcivescovo Monsignor Luigi Renna, poco prima della tradizionale Salita dei Cappuccini, parlando di “giovanissimi caduti nel vortice della violenza” e facendo riferimento a episodi accaduti, purtroppo, anche nel periodo dedicato ai festeggiamenti agatini.
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