I Carabinieri della Stazione di Santa Croce Camerina hanno denunciato in stato di libertà un 36enne vittoriese residente in Brianza, con qualche piccolo precedente di polizia per reati contro la persona, per il porto abusivo di oggetti atti ad offendere e le lesioni personali con il suo utilizzo da lui cagionate.
La rissa in discoteca e le botte
Le indagini dell’Arma camarinense sono scaturite a seguito dell’intervento notturno delle Gazzelle in una tra le più note discoteche del litorale ibleo. Il tutto è scaturito dalla segnalazione giunta al 112 di richiesta di intervento da parte di un giovane avventore rimasto ferito dopo un’animata discussione con alcuni coetanei. I militari, prontamente intervenuti, hanno prestato soccorso alla giovane vittima ed avviato immediatamente le indagini, a fronte di una profonda lite scaturita all’interno del locale.
C’è un ferito: prognosi di 15 giorni
Medicato presso l’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa per le ferite riportate, il giovane è stato dunque dimesso con una prognosi di 15 giorni, necessari per permettere il rimarginarsi delle ferite, alle quali sono stati applicati punti di sutura.
Individuato l’aggressore
Il racconto dei testimoni presenti quella notte e la visione delle immagini di videosorveglianza interna ed esterna del locale, hanno permesso ai Carabinieri di chiudere il cerchio attorno al responsabile, che è stato pertanto deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, e dovrà dunque rispondere del reato di lesioni personali aggravate e del porto di oggetto atto ad offendere.
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