La procura di Messina apre un’inchiesta per stabilire le eventuali responsabilità della morte della sfortunata donna di 68 anni di Sant’Agata di Militello, caduta giovedì scorso dalle scale del padiglione H del Policlinico e deceduta ieri dopo due giorni di ricovero nella struttura dell’ospedale universitario.
La donna, dopo aver battuto violentemente la testa sui gradini ed aver riportato un’emorragia cerebrale è deceduta ieri pomeriggio. Il sostituto procuratore aveva già aperto un fascicolo per il momento contro ignoti. Adesso, però, l’ipotesi di reato passa da lesioni colpose ad omicidio colposo.
Acquisite le immagini di videosorveglianza
Per stabilire cosa sia accaduto in qui drammatici istanti la squadra mobile, ha acquisito le immagini di videosorveglianza del padiglione che hanno ripreso l’intera scena. Allo stesso tempo gli investigatori stanno ascoltando i numerosi testimoni presenti. Erano infatti le 11 più o meno quando è accaduto l’incidente.
La ricostruzione della polizia
Secondo la ricostruzione della polizia la donna stava accompagnando un familiare a fare terapia e si trovava sulla scalinata d’accesso al padiglione H. In quel momento sulla rampa laterale utilizzata dai portatori di handicap un operaio stava trasportando su un carrello degli scatoloni contenenti dei farmaci. Per evitare alcune scatole scivolate dal carrello la donna ha fatto un passo indietro, ha perso l’equilibrio ed è caduta pesantemente battendo la testa.
Subito assistita dal personale sanitario è stata trasferita al pronto soccorso e poi nel reparto di rianimazione dove ha lottato per 48 ore. Ieri pomeriggio era stata avviata la procedura di accertamento della morte cerebrale. Alle 17 i medici hanno confermato il decesso della 68enne.
La procura ha disposto il sequestro del carrello che trasportava il materiale sanitario nei vari reparti del policlinico. Non è stato ancora stabilito, invece, se sarà eseguita l’autopsia.
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