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Ciclone Harry e il maltempo che flagella la Sicilia, cosa aspettarsi e le zone ancora a rischio

Ciclone Harry e il maltempo che flagella la Sicilia, cosa aspettarsi e le zone ancora a rischio

Passata la fase acuta del ciclone, la Sicilia fa la conta dei danni della devastante ondata di maltempo: ecco cosa si prevede per le prossime ore e le aree “osservate speciali”.

Il meteo non concede ancora tregua alla Sicilia: il ciclone Harry porta con sé burrasche, mareggiate, forti venti e piogge e anche nella giornata del 21 gennaio 2026 persisteranno maltempo e allerta rossa per due province, Catania e Messina. Gradualmente si inizia a tornare alla normalità, questo è vero, ma le prossime ore saranno ancora intense e complesse per la Sicilia.

Quando finisce il maltempo in Sicilia: le previsioni meteo del 21 gennaio 2026

La giornata del 20 gennaio è stata la giornata più difficile per la Sicilia. Il ciclone Harry ha devastato le coste isolane: lo testimoniano foto e video che arrivano dal lungomare di Santa Teresa di Riva (nel Messinese), dove si è formata una voragine enorme e si sono verificati non solo disagi in strada ma anche problemi di erogazione di elettricità e acqua, dalle isole minori, alle prese con mareggiate e collegamenti interrotti o fortemente limitati, e perfino dal celebre lungomare di Ognina a Catania, devastato dal passaggio della tempesta.

Per quanto riguarda la giornata di mercoledì 21 gennaio, l’allerta rossa rimane in vigore solo per la provincia di Messina e parte della provincia di Catania. In gran parte dell’Isola, però, le scuole rimangono chiuse (in buona parte per permettere gli accertamenti necessari sui danni subìti a causa del maltempo). La tregua dovrebbe arrivare giovedì, anche se per tutta la settimana l’instabilità rimarrà “regina sovrana” in tutta la Sicilia. Il ciclone Harry, adesso, si sposta verso la Calabria: lì permane l’allerta rossa e arancione e nelle prossime ore sono previsti temporali, mareggiate e violente raffiche di vento.

Passata la fase acuta del ciclone Harry: inizia la conta dei danni del maltempo

Dopo una notte di intense piogge, soprattutto nel Catanese e lungo la fascia ionica, il maltempo non è ancora finito. Così come i suoi effetti: strade distrutte e allagate, auto in panne, disagi con luce, connessione Internet e acqua, collegamenti in gran parte da ripristinare, diverse strutture danneggiate. La conta dei danni non è neanche iniziata, ma si sa già che per alcuni territori sarà devastante. “Sembra un bollettino di guerra”, commenta il sindaco di Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice, che racconta di un lungomare distrutto e di una popolazione alle prese con mancanza di luce e acqua, pali divelti e strade inaccessibili. L’Amministrazione di Lampedusa e Linosa, invece, valuterà nelle prossime ore se ci siano presupposti per dichiarare lo stato di calamità. Considerevoli anche i danni nel Siracusano e nel Ragusano, oltre che nelle zone costiere del Catanese.

Ciclone Harry, le zone a rischio (21 gennaio 2026)

L’allerta rimane alta: le zone a rischio sono principalmente quelle del litorale messinese, poiché il ciclone Harry si sta spostando verso la Calabria e al momento rimane intenso e violento. Le autorità raccomandano la massima attenzione in tutte le zone costiere della Sicilia orientale e di limitare al minimo gli spostamenti.

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