Roma, 4 nov. (askanews) – Tutto il centro sinistra italiano festeggia per il risultato delle elezioni di midterm negli Stati Uniti, traendone “ispirazione” anche per le prossime Politiche.
“I democratici stravincono contro Trump e gli oligarchi. La voglia di cambiamento ottiene la maggioranza alla Camera e al Senato. La speranza delle persone è più forte dell’arroganza di queste destre al potere. E l’unità è più forte di chi ci vuole dividere”, commenta la segretaria del Pd Elly Schlein. “Batteremo queste destre che portano soltanto guerre, divisioni, recessione e carovita. Per difendere la dignità delle persone e del lavoro, per l’eguaglianza e il diritto a un futuro migliore”, aggiunge, sottolineando che “c’è un grande protagonismo delle donne in questa clamorosa sconfitta di Trump e dei miliardi spesi dagli oligarchi contro i democratici”.
Tra i Dem, il presidente Stefano Bonaccini evidenzia la “pesantissima sconfitta per Donald Trump e le sue politiche scellerate. Per i Repubblicani la peggiore sconfitta degli ultimi 50 anni. Dopo la tempesta, il sole”. Per Paolo Gentiloni, ex premier e commissario Ue, “la destra sovranista ha esaurito la sua spinta propulsiva”.
“Dalle piazze italiane alle urne americane che hanno bocciato Trump – commenta il leader M5s Giuseppe Conte – i cittadini dimostrano di non poterne più di guerre illegittime, corsa al riarmo e alle spese militari, rincari, carovita, tagli e diritti che valgono fino a un certo punto. Il segnale giunto stanotte dagli Stati Uniti è un monito che parla a tutti: la partecipazione di chi esprime l’urgenza di voltare immediatamente pagina è fondamentale. Possiamo davvero cambiare le cose”.
“Un’onda popolare ha travolto Trump e i repubblicani. Ha travolto le guerre, i dazi, le esecuzioni sommarie nelle strade americane, le promesse di prosperità per la classe dei lavoratori, che si sono rivelate bugie, perché a diventare sempre più ricchi sono stati i miliardari”, scrive su Facebook Nicola Fratoianni (Avs). “I democratici – aggiunge – hanno un mandato chiaro, restituire ai lavoratori e alle classi popolari i diritti fondamentali che la destra ha progressivamente tolto. Il lavoro dignitoso, la sanità pubblica, l’istruzione di qualità. E in tutto questo c’è anche e soprattutto una traccia per noi, per l’Italia. O combatti per ridurre ingiustizie e disuguaglianze, o sei come Trump e Meloni”.
Sulla stessa linea il verde Angelo Bonelli, secondo cui “questa straordinaria vittoria dei democratici fa tirare al mondo un sospiro di sollievo”. Adesso, aggiunge, “spero che si fermino anche gli amici di Trump che, in Europa e nel resto del mondo, sono stati subordinati a questa follia, a partire dall’Italia”.
“Gli Stati Uniti – commenta su X il leader di Iv Matteo Renzi – dimostrano oggi che la speranza può sconfiggere la paura. Dal Texas al Kansas, dal Michigan alla Georgia la democrazia ci regala una pagina di sorprese e di bellezza. Il sogno americano torna a rappresentare una luce per tutto il mondo. È solo l’inizio, sarà lunga, ma questa è la strada giusta. Come ha detto il senatore Talarico, stanotte Davide ha sconfitto Golia. Buongiorno, oggi è proprio un buon giorno!”
Per Ernesto Maria Ruffini, fondatore di Più Uno, il risultato delle midterm è “una lezione che vale anche per noi”: “Le persone chiedono una politica che unisca invece di dividere, e leader capaci di offrire soluzioni concrete. Non slogan, ma responsabilità”, aggiunge riprendendo le parole di Barack Obama.

