Il gol ce l’ha nel sangue. Per lasciare il segno in due finali vinte serve un rapporto speciale con la porta, e Miriam Milazzo lo ha dimostrato trascinando il Catania Women Under 19 alla conquista del titolo regionale Juniores e dello storico scudetto nazionale. Sua la rete contro la Virtus Marsala nella finale siciliana e anche il sigillo del 2-0 contro il Torino nell’atto conclusivo tricolore. Classe 2010, soprannominata “IbraMiriam” fin dai tempi dell’Elefantino Calcio, dove è cresciuta dal 2019, due anni fa è stata notata dallo scouting rossazzurro e ha iniziato il suo percorso con il Catania Women.
Hai segnato il gol del 2-0 nella finale nazionale contro il Torino: qual è l’immagine o l’emozione che ti è rimasta più impressa di quel momento?
“L’emozione è stata indescrivibile, l’immagine che mi è rimasta più impressa in quel momento è aver visto tutte le mie compagne venirmi incontro ed esultare insieme a me”.
Vincere è difficile, ma confermarsi lo è ancora di più. Qual è stato il segreto per restare competitive dopo il titolo regionale?
“Il nostro segreto è metterci il cuore sempre, dal primo all’ultimo minuto in ogni partita ed è proprio questo l’aspetto fondamentale che ci ha portato a vincere e a conquistare anche il titolo nazionale. Siamo una squadra molto unita, in campo e fuori, ci siamo sempre aiutate reciprocamente e penso sia anche questo ad aver contribuito al successo”.
Qual è l’insegnamento più importante che ti ha dato il percorso nel settore giovanile rossazzurro?
“L’insegnamento più grande è stato quello di credere sempre nelle nostre possibilità e non mollare mai, esserci sempre per la compagna ed aiutarla quando è in difficoltà”.
Sei un’attaccante che ama il gol, ma spesso metti anche le compagne nelle condizioni di segnare: cosa ti dà più soddisfazione?
“Segnare mi dà una grandissima soddisfazione, soprattutto nelle partite in cui il mio gol è decisivo com’è accaduto contro la Roma, ma sicuramente anche far segnare le mie compagne è soddisfacente. L’obiettivo è che il Catania faccia gol, non importa chi segna”.
Se potessi rubare una caratteristica a una grande attaccante, quale sceglieresti? E a chi ti ispiri?
“Mi ispiro a Messi, se potessi rubargli una caratteristica sarebbe la sua qualità nel dribbling”.
Con questa intervista il Quotidiano di Sicilia inaugura una serie di tre incontri con le protagoniste del Catania Women Under 19, fresca vincitrice del titolo nazionale Juniores. Dopo Miriam Milazzo sarà la volta di Carlotta Sciuto e Viola Orlando.

