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Modena, 55enne in pericolo di vita, sindaco: “Sciacallo chi dice che stranieri vanno mandati a casa”

Modena, 55enne in pericolo di vita, sindaco: “Sciacallo chi dice che stranieri vanno mandati a casa”
Foto Adnkronos

La donna è ricoverata all’Ospedale Maggiore di Bologna dopo l’investimento di ieri.

Restano critiche anche se in lieve miglioramento le condizioni della donna di 55 anni ricoverata all’Ospedale Maggiore di Bologna dopo l’investimento di ieri a Modena. La paziente, riferiscono fonti sanitarie, è ancora in pericolo di vita. L’uomo, anche lui di 55 anni con diversi traumi, è stabile, non più in immediato pericolo di vita. Analogamente a quanto disposto dall’Ausl di Modena, anche la Direzione ospedaliera del Maggiore ha attivato immediatamente un’équipe di psicologi a supporto dei familiari.

5 feriti ancora ricoverati

Invariate le condizioni dei pazienti ricoverati all’Ospedale Civile di Baggiovara: la donna di 69 anni resta grave ma stabile; la donna di 53 anni, sempre in condizioni gravi, è stata sottoposta a plurimi interventi chirurgici. Per entrambe la prognosi resta riservata. Per il paziente di 59 anni, con trauma facciale, la prognosi è di 30 giorni.

Il sindaco di Modena: “Sciacallo chi dice che stranieri vanno mandati a casa”

“La nostra comunità è unita, non c’è spazio per l’odio. Generalizzare che tutti gli stranieri sono da mandare a casa è una castroneria degna di sciacalli”. E’ uno dei passaggi più applauditi del discorso che il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, ha tenuto dal palco allestito per il presidio in piazza Grande in solidarietà ai feriti dell’incidente avvenuto ieri in centro. Sabato 16 maggio, l’auto guidata da Salim El Koudri, 31enne con problemi psichici, ha falciato sette persone. Quattro i feriti più gravi tra cui una turista di 55 anni alla quale hanno amputato le gambe.

“Dobbiamo saper coltivare l’onestà, il senso civico, e questo dobbiamo alimentare, non si possono richiamare solo i doveri senza i diritti. Chi lucra su questa storia è un avvoltoio” aggiunge. L’invito del primo cittadino è di “Prendere esempio dai quattro cittadini, italiani e stranieri, che hanno fermato l’autore dell’atto”. E l’auspicio è quello di non farsi fermare dalla paura. “Spero che domani continueremo a vivere la nostra vita, prenderemo maggiori misura di sicurezza, ma quella paura va sconfitta con la luce” conclude il sindaco di Modena.

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