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Mondiali 2026, si insiste col ripescaggio dell’Italia. “Il Congo va escluso per l’Ebola, rischio grave per gli USA”

Mondiali 2026, si insiste col ripescaggio dell’Italia. “Il Congo va escluso per l’Ebola, rischio grave per gli USA”
Paolo Zampolli, foto da Imagoeconomica

Le attenzioni del diplomatico italo-statunitense Paolo Zampolli si concentrano sul Congo.

Italia al Mondiale 2026, Paolo Zampolli rilancia ancora. Dopo settimane di dichiarazioni pro Azzurri a seguito del conflitto in Iran, con il rappresentante speciale delle strategie del presidente degli USA Trump che ha chiesto più e più volte la squalifica della nazionale del Medio Oriente e un ripescaggio dell’Italia, adesso le attenzioni del diplomatico italo-statunitense si concentrano sul Congo, duramente colpito dall’epidemia di Ebola nelle ultime settimane.

“L’epidemia è talmente grave che non si può correre il rischio di far arrivare negli States i giocatori della Repubblica Democratica del Congo” – dice Zampolli, che chiede dunque l’esclusione degli africani dalla Coppa del Mondo negli USA, al via a giugno, con l’Italia di Silvio Baldini (e i suoi U21) in campo.

Paolo Zampolli rilancia sul ripescaggio dell’Italia ai Mondiali: “Congo liberebbe secondo slot dopo l’Iran”

Secondo Paolo Zampolli inoltre, resta concreta la possibilità di una squalifica dell’Iran, aumentando – a suo dire – le possibilità di ripescaggio dell’Italia, oggi in realtà più che mai al limite dell’impossibile quando ci si avvicina al Mondiale di USA-Messico e Canada 2026. Per Paolo Zampolli infatti, rappresentante speciale delle strategie di Trump negli USA, “libererebbe un secondo slot a disposizione per gli azzurri, dopo quello dell’Iran”.

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