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Morte Alex Manninger, lo struggente addio della moglie Emily: “Avevamo una vita perfetta: ti amerò per sempre”

Morte Alex Manninger, lo struggente addio della moglie Emily: “Avevamo una vita perfetta: ti amerò per sempre”
Emily Manninger e il compianto marito Alex

Il devastante messaggio d’addio di Emily Manninger, moglie del compianto ex portiere della Juventus, a distanza di giorni dalla tragedia

Emily Manninger ha lasciato passare qualche giorno dalla tragica notizia che le ha cambiato la vita per sempre e poi ha affidato a un messaggio su Facebook il suo addio all’amatissimo marito Alex, morto tragicamente a 48 anni in un incidente che ha coinvolto la sua auto e un treno accorrente, avvenuto vicino Salisburgo dove l’ex portiere di Juventus, Fiorentina e Siena, nonché della nazionale austriaca, viveva con la famiglia.

Il toccante messaggio d’addio della moglie di Emily Manninger

Alex, non riesco ad esprimere il dolore inimmaginabile che sto provando – esordisce Emily – Non siamo il tipo di famiglia che condivide pubblicamente un dolore così grande, ma non ho altra scelta, perché l’enorme ondata d’amore che arriva da tutto il mondo mi ha travolta. Penso sia importante raccontare che tipo di uomo eri a casa, oltre all’uomo enormemente ammirato che eri sul campo. Oggi sono seduta a casa con la nostra famiglia, cercando di comprendere come questa sia diventata la nostra realtà. Trovare le parole per descrivere l’estrema tragedia che stiamo affrontando come famiglia è estremamente difficile, se non impossibile. Quindi permettimi di provare”.

“Avevamo una vita perfetta: so quanto amavi me e i nostri ragazzi”

Giovedì scorso, all’altezza di un passaggio a livello incustodito, si è spezzata non solo la vita di Manninger, ma è andato in frantumi il mondo intero dei suoi cari. Un mondo il cui centro era non solo Emily, ma anche i due figli, che ora rappresentano la priorità assoluta che impone alla vedova di trovare la forza per ripartire: “Alex, grazie per i nostri due figli, Alexander e Nicolas. Loro sono il mio cuore e la mia anima. Spesso parlavamo di come tutto sia andato esattamente come avevi pianificato. Volevi dei figli con tutto te stesso, ma volevi averli dopo la carriera, quando sapevi che avresti avuto il tempo da dedicargli. Ed è esattamente quello che hai fatto. Alex, sei stato il padre più straordinario per i ragazzi, loro ti adoravano letteralmente. Essere tua moglie era il posto a cui appartenevo. Non eri solo mio marito, eri il mio migliore amico. Se avevamo bisogno di qualsiasi cosa, potevo sempre contare su di te. Avevamo una vita perfetta. Facevamo tantissime cose insieme: passeggiate, andare al lago d’estate con la barca, paddleboarding, giocare a dadi, escursioni, sciare, giocare a golf e stare in bellissimi hotel in montagna con i ragazzi. La lista è infinita. Salisburgo è la nostra casa. Mi sento così privilegiata a vivere in un posto così bello e sicuro con i nostri figli, quindi ti ringrazio per aver dato a tutta la nostra famiglia questa vita. So quanto ci amavi, me e i nostri ragazzi. Noi ti adoravamo, Lexx, e le nostre famiglie erano così felici per noi”.

“Ti amerò per sempre”

“Avevi un piccolo cerchio di amici veri e leali, e questo rifletteva il tuo carattere – continua la moglie di Manninger – Questi amici mi stanno sostenendo adesso, e sento un enorme conforto da parte loro. Hai avuto un grande impatto su tantissime persone che hai incontrato. Eri estremamente rispettoso, calmo, genuino, organizzato, determinato, buono, gentile e leale. Eri molto colto e parlavi diverse lingue, tra cui lo ‘scouse’ (dialetto distintivo di Liverpool, dove Alex ha giocato nell’ultimo anno della sua carriera, ndr). Hai viaggiato tanto, eri esperto e sensato. Per me eri così interessante, e tantissime altre persone amavano semplicemente sedersi e parlare con te. Sei stato un figlio meraviglioso per la tua adorabile mamma”. Emily si sforza di trovare un senso in tutto questo, ma è durissima: “Ricevere questa notizia mi ha distrutta come persona, e ha distrutto la nostra famiglia. Ora devo essere forte per te e per i nostri figli. Non penso che la nostra famiglia meritasse tutto questo, ma credo ci sia un Dio lassù, e lui ti ha accolto a casa da tuo padre. A chiunque sia riuscito a leggere quanto sopra, vi prego: pregate per i miei bambini. Fino a quando non ci rivedremo, grazie Lexx. Ti amerò per sempre. ‘La tua ragazza’ Emily”.

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