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Nelle sale dall’11 giugno “Le Bambine”, il nuovo film sorelle Bertani

Nelle sale dall’11 giugno “Le Bambine”, il nuovo film sorelle Bertani

Presentato a Locarno, “una storia di formazione al contrario”

Roma, 25 mag. (askanews) – Dopo il successo all’ultima edizione del Locarno Film Festival, esce al cinema l’11 giugno distribuito da Adler Entertainment “Le bambine”, il nuovo film scritto da Valentina e Nicole Bertani assieme Maria Sole Limodio, e diretto dalle Bertani (prodotto da Emma Film in collaborazione con Rai Cinema, Adler Entertainment e 360 Degrees Film, e in coproduzione con Cinédokké, RSI Radiotelevisione Svizzera e Mathematic Studio Production).

Unico film italiano presentato in concorso a Locarno, Le bambine conferma la cifra stilistica immediatamente riconoscibile di Valentina Bertani, già autrice di “La timidezza delle chiome”, che qui firma insieme alla sorella Nicole un’opera di grande libertà espressiva: molto più di un coming of age, un racconto che rompe i preconcetti sull’identità, anche sessuale, e mette in scena rabbia, ribellione e desiderio di riscatto.

Ambientato nel 1997, il film racconta la storia di Linda, una bambina di 8 anni con pochi denti, una nonna ricchissima e una madre bella, pericolosa e dirompente. Sarà l’incontro con due coetanee, le sorelle Azzurra e Marta, a insegnarle a diventare una bambina.

In una strada borghese dove tutto è sotto gli occhi di tutti, tra vicini spioni, punture di zanzare e cacche di cane che nascondono segreti, “Le bambine” è una storia di formazione al contrario sul diritto a restare piccole tutto il tempo a noi dovuto. Una commedia con le ginocchia sbucciate e i lividi sul cuore.

Nel cast, per la prima volta sul grande schermo Mia Ferricelli, Agnese Scazza e Petra Scheggia, accanto a Clara Tramontano, Milutin Dapcevic, Jessica Piccolo Valerani e con la partecipazione di Benjamin e Joshua Israel – i gemelli già protagonisti del precedente film di Valentina Bertani “La timidezza delle chiome”, che creano così un ideale ponte narrativo tra le due opere; e con la partecipazione di Cristina Donadio e Matteo Martari.