L’aeroporto di Palermo punta a rafforzare il posizionamento nel mercato della logistica. Apre il nuovo cargo terminal, un’infrastruttura moderna con spazi tre volte più grandi rispetto a quelli utilizzati nel passato in grado di gestire agevolmente il traffico merci. La nuova area è stata realizzata all’interno dell’ex aerostazione arrivi.
Il nuovo cargo terminal
Ci sono voluti diversi mesi di lavorazione per effettuare interventi di ammodernamento e riqualificazione. L’edificio, infatti, è stato oggetto di una profonda rivisitazione degli spazi interni e dell’intera impiantistica, oltre che di un adeguamento alle più recenti normative in materia antincendio e antisismica. L’infrastruttura, con una superficie di circa 900 metri quadrati destinati alla lavorazione delle merci, sempre operativa, è dotata delle più avanzate tecnologie per la sicurezza, tra cui sistemi di videosorveglianza, rilevazione ed estrazione fumi e apparati di screening di ultima generazione. Tra questi, una macchina radiogena cargo per merci e forniture e una macchina radiogena standard per gli operatori, in linea con i più elevati standard internazionali.
“Ciò consente allo scalo aereo palermitano di candidarsi come punto di riferimento per la Sicilia occidentale nel settore del trasporto aereo delle merci, creando mercato per nuovi operatori e generando sviluppo economico e occupazione”, dice una nota di Gesap, società che gestisce il Falcone-Borsellino di Palermo.
Il passaggio strategico
“L’attivazione della nuova area cargo rappresenta un passaggio strategico importante perché consente all’aeroporto di Palermo di rafforzare il proprio posizionamento nel mercato della logistica e del trasporto merci aereo, uno dei segmenti oggi a maggiore crescita e valore aggiunto”. A dichiararlo è Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap. “Questa infrastruttura crea nuove opportunità di business per il territorio, favorendo lo sviluppo dell’e-commerce, dell’agroalimentare di qualità, della logistica integrata e dei traffici commerciali internazionali”, continua. All’interno dell’area si trovano anche gli uffici, i locali tecnici e di servizio.
Primo step di un ampio piano di sviluppo infrastrutturale
“Dal punto di vista operativo, la struttura è stata progettata per garantire la massima efficienza nella movimentazione delle merci”. La banchina coperta sul fronte landside, dotata di tre rampe regolabili in altezza, consente l’accesso agevole degli autoarticolati e il rapido trasferimento dei carichi verso le aree di controllo. Sul versante airside, una viabilità dedicata permette lo smistamento veloce dei colli verso gli aeromobili in partenza. Il cargo terminal rappresenta inoltre il primo step di un più ampio piano di sviluppo infrastrutturale, che nei prossimi anni potrà portare a un ulteriore significativo ampliamento degli spazi dedicati al traffico merci, fino al triplo delle superfici attuali.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

