L'odio social nei confronti dell'omicida di Altavilla Milicia: i post

Strage Palermo, la rabbia social contro il presunto omicida: “Dillo adesso a Dio cosa hai fatto”

marikacontarino

Strage Palermo, la rabbia social contro il presunto omicida: “Dillo adesso a Dio cosa hai fatto”

Redazione  |
lunedì 12 Febbraio 2024

Il massacro di Altavilla Milicia ha fortemente colpito l'opinione pubblica: l'odio sui social.

“Dillo adesso a Dio cosa hai fatto… Tu non sei degno di nominare Dio! Sei lo schifo del mondo! Una creatura demoniaca! Sei il figlio di Satana, no di Dio! Maledetto, che tu sia maledetto!!!!”. Sui social esplode l’odio nei confronti di Giovanni Barreca, il muratore di Altavilla Milicia fermato, insieme a una coppia di amici, per il massacro della moglie, Antonella Salamone, e dei due figli di 16 e 5 anni.

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Dietro il triplice omicidio di Altavilla Milicia ci sarebbe il fanatismo religioso dell’uomo, che ha risparmiato solo la figlia più grande, una 17enne trovata sotto choc e in stato confusionale nella villetta dell’orrore. Dietro l’atroce triplice omicidio ci sarebbe l’ombra di un esorcismo e la volontà di liberare la casa da presenze demoniache.

L’odio sui social: “Sei tu il vero demonio”

“Ergastolo a vita”, scrive un utente di Facebook sulla pagina dell’uomo reo confesso degli omicidi. “Spero tu possa vivere a lungo per patire tutte le pene dell’inferno. Ora i demoni te li faranno vedere i compagni in cella escremento di topo”, dice un altro. “Purtroppo non c’è la pena di morte!!”, “Schifoso essere tu e la tua setta di malati mentali”. E ancora: “Sei tu il vero demonio devi morire soffrendo ogni attimo della tua vita”.

Qualcuno invoca: “Ci vuole giustizia per le vittime”, mentre un altro aggiunge: “Quanto vorrei incontrarti per strada così da farti pregare veramente, pezzo di me… e coso inutile della società. Dovrebbero togliere tutti i diritti umani agli inferiori come te”.

“Sei tu l’unico posseduto, malato mentale… non hai avuto neppure le palle di ammazzarti”, scrivono. “Facevano bene i romani quando mettevano in croce i falliti inferiori come te o li facevano sbranare nelle arene dalle bestie feroci. Prega che non ti incontri mai per strada perché poi sono ca… tuoi, pezzo di m…”, minacciano.

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