Roma, 29 ott. (askanews) – La Commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme UE sugli aiuti di Stato, una misura polacca da 26,5 milioni di euro destinata a sostenere la costruzione di un polo multifunzionale dedicato all’agricoltura verticale, all’idroponica, all’acquaponica e all’acquacoltura a Zory, in Slesia. Il progetto è cofinanziato dal Fondo per una transizione giusta (Just Transition Fund) in una sottoregione del voivodato della Slesia che ospitava la miniera di carbone di Zory, oggi dismessa. Attualmente, l’area è interessata da numerose problematiche di natura socioeconomica e territoriale.
La misura consentirà la riqualificazione di parte delle infrastrutture esistenti della ex miniera di Zory, conferendo loro nuove funzioni sociali, economiche, educative e ambientali. Il progetto prevede la ristrutturazione di un edificio minerario preesistente e la costruzione di una nuova struttura principale multifunzionale.
Il polo metterà a disposizione di imprese operanti nel settore dell’agricoltura urbana innovativa spazi specializzati per uffici e conferenze, oltre ad aree dedicate alla ricerca nello stesso ambito. Tra i suoi obiettivi principali figurano l’ottimizzazione delle condizioni per la crescita delle piante e l’allevamento di organismi acquatici, la promozione del trasferimento di conoscenze e la commercializzazione di soluzioni, in particolare nel comparto delle tecnologie alimentari. L’aiuto sarà concesso sotto forma di sovvenzione diretta al comune di Zory.

