Omicidio a Taranto sabato mattina: un uomo di 35 anni, Sako Bakari originario del Mali, è stato ucciso durante un’aggressione da parte di una baby gang. La vittima si trovava in bicicletta e stava andando a lavoro, è stato colpito con un’arma da taglio.
Nessuna lite dietro l’omicidio del 35enne
Il corpo è stato trovato in piazza Fontana, zona centrale della città. L’uomo era residente regolarmente nel territorio italiano e non aveva precedenti, secondo quanto emerso finora. Sull’episodio indaga la Squadra Mobile della Questura del capoluogo jonico. La vittima si stava recando a Massafra, per lavorare. Dalle indagini, che starebbero facendo passi in avanti, è emerso che non si è trattato di una lite. Folto il gruppo di aggressori che sarebbe stato composto da giovani italiani. L’arma del delitto non è stata trovata.
A Palermo due omicidi in poche ore
A Palermo clima terribile in questi giorni: dalle intimidazioni si è passati a due omicidi in poche ore. Il primo è quello dell’ex infermiere Piero De Luca, trovato in una pozza di sangue nel suo casolare di via Buonpensiero nel quartiere Villaggio Santa Rosalia. Ad ucciderlo un ragazzo di 16 anni che poi si è costituito in Questura. Il giovane ha detto di averlo colpito per difendersi da alcune avances sessuali che la vittima gli avrebbe fatto: gli inquirenti, però, hanno dubbi sul movente.
IndagiIl secondo delitto è avvenuto sabato nel tardo pomeriggio in via Paladini, al Cep. Qui un pregiudicato di 34 anni, Placido Barrile, è stato freddato con almeno cinque colpi di pistola al volto e alla testa. Sono stati interrogati familiari e amici della vittima: tra le ipotesi c’è quella droga. In passato la vittima fu arrestata per spaccio. Al momento, però, non si esclude nulla.
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