Continuano le indagini sull’omicidio di Garlasco: nelle scorse ore è stato reso noto l’ennesimo mistero, un foglio con una decina di righe scritte a mano che riporterebbe appunti con correzioni a una bozza della richiesta di archiviazione a carico di Andrea Sempio, relativamente alle indagini del 2016-2017.
Omicidio Garlasco, il mistero degli appunti sull’archiviazione di Sempio
A ottobre, nell’ambito delle indagini a carico di Andrea Sempio per l’uccisione di Chiara Poggi, è stato trovato – in un fascicolo del Nucleo informativo dei carabinieri di Pavia – un foglio con una decina di righe scritte a penna. Pare si tratti di appunti con correzioni a una bozza, contenuta nello stesso fascicolo, della richiesta di archiviazione. Appunti poi “recepiti” – si legge sull’Ansa – nell’istanza definitiva dei pm.
Gli atti sono stati trasmessi alla Procura di Brescia, che indaga sul filone della presunta corruzione nell’ambito delle indagini.
La perizia psicologica
Nelle scorse ore Andrea Sempio – unico indagato nell’ambito del nuovo filone dell’inchiesta sul delitto di Garlasco – è giunto a Roma per sottoporsi a una nuova perizia psicologica. L’uomo si dice innocente: “Non riesco quasi più a lavorare, sono innocente”. L’avvocato Angela Taccia aggiunge: “Il mio assistito è innocente e lo dimostreremo, dateci il tempo di studiare gli atti”.
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