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Omicidio di Gabriele Vaccaro a Pavia, fermato un 17enne: “Significativi riscontri sulle responsabilità”

Omicidio di Gabriele Vaccaro a Pavia, fermato un 17enne: “Significativi riscontri sulle responsabilità”

Il ragazzo di Favara è stato accoltellato a morte nella notte tra il 19 e il 20 aprile scorso in un parcheggio a Pavia

Nuovi sviluppi nell’inchiesta sull’omicidio di Gabriele Vaccaro, il 25enne di Favara, in provincia di Agrigento, accoltellato a morte lo scorso aprile, nella notte tra il 19 e il 20, nel parcheggio dell’area Cattaneo a Pavia, nei pressi del centro storico. A distanza di alcuni mesi dal delitto, la Squadra Mobile di Pavia ha eseguito una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 17enne, ritenuto gravemente indiziato di concorso morale e materiale nell’omicidio aggravato del giovane siciliano. Il ragazzo appartiene al gruppo coinvolto quella notte nell’aggressione mortale. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale per i Minorenni di Milano.

Subito dopo l’aggressione, la polizia aveva fermato un 16enne, accusato di essere l’autore delle coltellate al torace che si erano rivelate fatali per Vaccaro. Le nuove indagini hanno ora permesso agli investigatori di ricostruire, secondo l’accusa, il ruolo degli altri componenti del gruppo coinvolto nell’aggressione.

Il ruolo del 17enne nell’aggressione

Secondo quanto ricostruito dalla squadra mobile, il 17enne avrebbe partecipato attivamente alla colluttazione avvenuta nel parcheggio, restando a stretto contatto con il presunto autore materiale dell’omicidio. Si parla di “significativi riscontri sulle responsabilità individuali degli altri soggetti coinvolti, delineando il quadro d’accusa a carico del minore raggiunto oggi dalla misura restrittiva”.

Gli investigatori ritengono inoltre che il giovane abbia cercato di proteggere il presunto esecutore materiale frapponendosi con il proprio corpo. Dopo l’aggressione, i due sarebbero fuggiti insieme. Il 17enne avrebbe inoltre consegnato i propri vestiti all’altro giovane nel tentativo di consentirgli di eludere i controlli delle forze dell’ordine.

Gli elementi raccolti nel corso dell’inchiesta avrebbero fornito, secondo la Questura di Pavia, riscontri significativi sulle responsabilità individuali degli altri soggetti coinvolti, contribuendo a delineare il quadro accusatorio nei confronti del minorenne destinatario della misura. Il 17enne è stato trasferito nell’Istituto penitenziario minorile Cesare Beccaria di Milano. Nel frattempo, proseguono gli accertamenti degli investigatori sulle posizioni degli altri giovani coinvolti nella vicenda, tutti maggiorenni.

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