Nuovo omicidio a Palermo. La dinamica è da confermare. Un sedicenne si è presentato in questura attorno alla mezzanotte confessando di aver ucciso un uomo ma di essersi difeso da molestie sessuali. Morto un uomo di 68 anni (e non 51enne come appreso in precedenza), vicino di casa del giovane. Quest’ultimo ha riferito alla polizia di essere importunato da tempo.
La polizia, così, ha effettuato un sopralluogo in via Buonpensiero al Villaggio Santa Rosalia e ha trovato il cadavere dell’uomo all’interno del suo appartamento col cranio fracassato. Il giovane lo avrebbe colpito con un oggetto pesante e ha spiegato in questura che si era ribellato al suo approccio sessuale.
Indagini
Le indagini della squadra mobile sono coordinate dalla procuratrice per i minorenni Claudia Caramanna e servono a ricostruire la dinamica dei fatti e verificare la versione fornita dal ragazzo.
Ad ora, risulta che il giovane avrebbe colpito l’uomo alla testa con un pesante oggetto trovato nell’abitazione al termine di una lite. Il colpo sarebbe stato fatale.
In corso l’interrogatorio
È in corso l’interrogatorio del ragazzo di 16 anni che nella tarda serata di ieri si è costituito alla Squadra mobile per confessare di avere ucciso un uomo di 68 anni, il vicino di casa, dopo una lite. Il giovane ha raccontato di essersi difeso da presunte avances sessuali della vittima.
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