Francesco Dolci, l’ex fidanzato di Pamela Genini, è indagato per vilipendio di cadavere e furto nell’ambito dell’indagine sul furto dal feretro nel cimitero di Strozza della testa della ventiduenne uccisa a Milano lo scorso 14 ottobre dal compagno Gianluca Soncin. Dolci si trova da prima di mezzogiorno al comando provinciale dei carabinieri di Bergamo, interrogato dal pm Giancarlo Mancusi e dai militari del reparto investigativo. Con lui c’è il suo legale, l’avvocato Eleonora Prandi.
Le immagini chiave
Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, al centro dell’attenzione ci sarebbero le fotografie scattate da Dolci al sepolcro dell’ex fidanzata. Otto immagini realizzate tra il 7 novembre 2025 e il 23 marzo 2026. L’ultimo scatto risale proprio al giorno della scoperta della profanazione, mentre la famiglia era al cimitero per il trasferimento del feretro. Dolci ha spiegato di essersi recato al cimitero nel tardo pomeriggio, dopo essere uscito da una caserma. Le immagini, secondo lui, servivano a documentare anomalie come viti manomesse e condizioni trascurate della lapide provvisoria.
Il dettaglio
Ad attirare gli investigatori sarebbero non solo le viti, ma anche una traccia visibile in basso nel loculo. Potrebbe trattarsi di mastice (un tipo di colla) utilizzato per richiudere la lastra dopo la profanazione. La bara è stata aperta nella parte superiore e il corpo della donna è stato decapitato: la testa non è ancora stata trovata.
L’omicidio
Il processo con rito abbreviato all’ex compagno Gianluca Soncin inizierà a giugno. La 29enne è stata uccisa con 76 coltellate la sera del 14 ottobre 2025.
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