Attivare uno sportello per supportare gli inquilini delle case popolari nella regolarizzazione della propria posizione abitativa e per accogliere i delegati del Caf. Lo prevede un protocollo d’intesa tra assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità, Iacp di Palermo e Federcasa, che segna un ulteriore passo avanti nell’azione del governo Schifani a sostegno degli inquilini delle residenze di edilizia pubblica.
L’accordo, firmato dall’assessore Alessandro Aricò, dal presidente dello Iacp di Palermo Francesco Riggio e dal presidente di Federcasa Marco Buttieri, nasce per dare risposte concrete a migliaia di famiglie siciliane che vivono negli alloggi popolari del Palermitano. Il servizio risponde a un’esigenza molto sentita sul territorio: sono infatti numerosissime le richieste di regolarizzazione contrattuale, così come le domande di voltura per i familiari conviventi a seguito del decesso dell’assegnatario. Lo sportello sarà gestito dal personale del progetto “Servizi specifici di raccolta ed elaborazione dati per le politiche dell’abitare”, finanziato dall’assessorato e affidato per il secondo anno consecutivo a Federcasa.
Aricò: “Con il protocollo continuiamo a lavorare per semplificare vita dei cittadini”
“Con questo protocollo – dice l’assessore Aricò – continuiamo a lavorare per semplificare la vita dei cittadini e per restituire ordine ed efficienza alla gestione del patrimonio abitativo pubblico. Una scelta che conferma l’impegno costante della Regione nel sostenere lo Iacp con strumenti operativi, procedure dedicate e personale qualificato e che si inserisce nel più ampio percorso di riforma delle politiche dell’abitare portato avanti dal governo regionale”.
Aricò: “Abbiamo voluto concentrare una serie di interventi per il settore casa”
“In questi anni – prosegue l’assessore – abbiamo voluto e concertato una serie di interventi per il settore casa che oggi ci permettono di raggiungere risultati più che soddisfacenti: dal supporto agli Iacp fino alla semplificazione delle procedure di regolarizzazione, passando per il sostegno concreto alle famiglie che vivono negli alloggi popolari. Nonostante questi traguardi, non ci fermiamo: continueremo a cercare nuove soluzioni, nuove applicazioni e nuove formule capaci di rispondere sempre meglio alle esigenze del settore e dei cittadini siciliani”.
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