Ancora una notte di guerriglia nel quartiere Cep di Palermo. I vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere le fiamme a una ventina di cassonetti dei rifiuti nella zona di piazza Cellini e via Filippo Paladini.
Vigili del fuoco scortati dalla polizia
Tuttavia, dopo i furti e gli scontri della scorsa settimana le squadre antincendio sono state scortate dalla polizia con tre volanti.
Ma non è bastato: nonostante la presenza degli agenti l’intervento è stato ostacolato da una ventina di giovani a bordo di scooter elettrici. All’ingresso della strada sono stati ammassati altri cassonetti e rifiuti ed è stata creata una barricata per bloccare l’arrivo dei mezzi dei vigili del fuoco. I pompieri sono stati circondanti e insultati mentre spegnevano le fiamme. Sono in corso le indagini per identificare i responsabili dell’aggressione.
La scorsa settimana vigili del fuoco derubati
Nella stessa zona, la scorsa settimana, i vigili del fuoco sono stati derubati durante un intervento. Secondo quanto accertato, i pompieri stavano spegnendo i roghi appiccati a diversi cumuli di rifiuti quando un gruppo di giovani, a bordo di uno scooter li ha accerchiati. Hanno aperto le autobotti riuscendo a portare via gli attrezzi di lavoro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini.
A Palermo è incubo furti, i dati
I furti a Palermo continuano a essere un grosso problema. Da un lato i numeri che seppur indicativi non riescono del tutto a spiegare i timori e le paure dei commercianti, dall’altro rimane il fenomeno criminale concreto che resta tale e rappresenta un vero e proprio allarme sociale al di là delle categorie interessate. I dati su base nazionale li riporta Confcommercio attraverso l’indagine Format Research realizzata tra agosto e settembre scorsi con un approfondimento specifico sulle imprese di Palermo danno un quadro con cifre in chiaroscuro ma con una certezza: il fenomeno è percepito e gli imprenditori premono sulla questione sicurezza e guardano con timore alla malamovida.
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