Diciannove esemplari di tonno rosso per un peso di cinque tonnellate sono stati sequestrati dagli uomini della guardia costiera di Palermo, Trapani e Marsala dopo ispezioni su furgoni adibiti al trasporto del pescato e su diversi pescherecci al largo del capoluogo siciliano.
L’operazione di contrasto alla pesca illegale di tonno rosso, è scattata in vista dell’arrivo della stagione estiva e della tutela della salute dei consumatori. A tal proposito, ricordiamo che pochi giorni fa sette persone dopo aver mangiato tonno sono finite in ospedale, una delle quali in finita in Rianimazione, per una intossicazione: il sospetto è che il prodotto ittico avesse un livello di istamina tale da provocare in loro la cosiddetta sindrome sgombroide.
Accertate diverse irregolarità
Durante i controlli accertate numerose irregolarità legate alla detenzione e alla commercializzazione del tonno rosso pescato. Al termine delle verifiche, gli uomini della guardia costiera hanno proceduto al sequestro di 19 esemplari di tonno rosso, per un peso complessivo di oltre 5.050 chilogrammi, a bordo di un peschereccio fermato al largo di Palermo.
Sanzioni salate
Contestualmente, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 10mila euro nei confronti dei responsabili delle violazioni che avevano catturato gli esemplari di tonno rosso eccedendo le quote assegnate.
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