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Il Palermo impatta con la Reggiana, il sogno promozione passa dai play-off

Il Palermo impatta con la Reggiana, il sogno promozione passa dai play-off
Palermo-Modena, Serie B 2025-2026 – Foto Pasquale Ponente

Pareggio amaro per i rosanero che si allontanano a -6 dalla coppia formata da Monza e Frosinone. Anche a Reggio Emilia gli uomini di Inzaghi hanno mostrato di essere superiori ma è mancato il guizzo e il risultato si somma alla lista delle occasioni perdute

La Serie A diretta è (praticamente) svanita. Il sogno della promozione continua ma passerà per i play-off. Il pareggio per 1-1 del Palermo sul campo della pericolante Reggiana ha questo significato per i rosanero. La squadra di Pippo Inzaghi, infatti, ha raccolto un punto su un campo difficile ma con una squadra che pur avendo motivazioni è stata messa sotto. Un peccato non approfittare del divario tecnico durante i quasi 100 minuti di gioco, ancora più rammarico per non averlo fatto in superiorità numerica nel finale di partita..

Ma questo risultato è il simbolo delle occasioni perdute (Avellino, Mantova e Juve Stabia in casa docet e la lista potrebbe continuare) perché se il pareggio permette ai rosanero di arrivare a quota 69, li allontana dalla zona che vale il salto di categoria. Le vittorie di Monza, 1-0 sul Modena nell’anticipo di ieri e di Frosinone, 2-0 sulla Carrarese permettono a brianzoli e laziali di portare il loro vantaggio sul +6 rispetto ai siciliani e di agganciare il Venezia a quota 75 che sta giocando in casa con l’Empoli uno dei posticipi della trentaseiesima giornata del campionato cadetto.

Il Palermo è già sicuro del quarto posto e delle semifinali. Ma non deve mollare nelle ultime due partite di campionato che hanno già il sapore degli spareggi. L’1 maggio arriverà il Catanzaro, quinto, l’8 i rosa andranno a Venezia presumibilmente per assistere alla festa promozione dei lagunari. Squadre di altissima classifica e con i calabresi che potrebbero essere avversari dei siciliani in semifinale.

A Reggio Emilia, la squadra ha disputato un buon match ma è mancata la cattiveria, la zampata vincente. Certo, il montante di Pohjanpalo grida vendetta (come quello a Frosinone) ma serve più lucidità in attacco perché queste partite in una fase di play-off potrebbero essere perse. Ranocchia non ha inciso più di tanto, mentre Le Douaron è stato in ombra. Benino invece dai lati Pierozzi e Augello mentre Palumbo ha fatto il suo centrando il pareggio.

Ma le distrazioni sono state fatali, nel primo tempo Lambourde ha trovato impreparata la retroguardia guidata da Joronen, al rientro in porta dopo l’infortunio. Il Var ha salvato i siciliani nel finale soprattutto nell’annullamento del gol di Rover al 90′. Avrebbe avuto il sapore della beffa. Ma il pareggio è amaro perché Micai, il portiere della Reggiana, oltre alla normale amministrazione ha fatto due interventi veramente decisivi.

Probabilmente Inzaghi ha voluto preservare i suoi proprio in vista dei play-off viste le cattive notizie da Monza e Frosinone. Le ultime due giornate daranno alcune indicazioni in più per il prosieguo della stagione. Il grande ritorno in Serie A dopo 10 anni di attesa è comunque ancora possibile.

Il tabellino

Reggiana: Micai; Vicari, Papetti, Lusuardi, Bonetti; Bozhanaj (dal 46’ Tripaldelli), Reinhart (dal 46’ Bertagnoli), Belardinelli (dal 90+4′ Charlys), Portanova; Lambourde (dall’88’ Rover), Gondo (dal 74’ Girma). Allenatore: Bisoli (oggi in panchina Angelini). A disposizione: Seculin, Cardinali, Vallarelli, Charlys, Novakovich, Quaranta, Pinelli, Fumagalli.

Palermo: Joronen; Pierozzi, Peda, Ceccaroni (dall’84’ Gyasi); Rui Modesto (dal 75’ Vasic), Segre (dal 66’ Johnsen), Ranocchia, Augello; Palumbo; Le Douaron (dal 75’ Corona), Pohjanpalo. Allenatore: Inzaghi. A disposizione: Gomis, Di Bartolo, Bani, Giovane, Bereszynski, Blin, Veroli, Magnani.

Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo. Assistenti: Alessandro Cipressa (Lecce) e Thomas Miniutti (Maniago). Quarto ufficiale: Davide Di Marco (Ciampino). Var: Luigi Nasca (Bari). Avar: Marco Serra (Torino).
Reti: al 20′ Lambourde, al 30′ Palumbo

Note. Ammoniti: Palumbo (Palermo), Micai (Reggiana), Lusuardi (Reggiana), Rover (Reggiana). Espulso Papetti (Reggiana).

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