Palermo, intesa tra Comune e privati per lo svincolo di Brancaccio - QdS

Palermo, intesa tra Comune e privati per lo svincolo di Brancaccio

Gaspare Ingargiola

Palermo, intesa tra Comune e privati per lo svincolo di Brancaccio

giovedì 03 Giugno 2021 - 00:03

Amministrazione Orlando e Multi Veste hanno approvato uno schema di convenzione per la realizzazione del passaggio lato mare. Al contrario, quello lato monte resta in stand-by

PALERMO – Lo svincolo autostradale lato mare di Brancaccio potrebbe diventare realtà nel giro di un paio d’anni, mentre quello lato monte per il momento resta in stand by.

Il Comune e la società Multi Veste Italy 4 Srl, che gestisce il centro commerciale Forum nel quartiere Roccella, hanno definito e approvato uno schema di convenzione che regolamenta le modalità di rilascio delle concessioni edilizie per la realizzazione, in entrata e in uscita, della bretella lato mare per accedere al Forum e delle previste opere di urbanizzazione (verde pubblico, parcheggi pubblici e viabilità). Una volta approvata dalla Giunta, la delibera sarà trasmessa al Consiglio comunale per il via libero definitivo.

I lavori dureranno quindici mesi. La convenzione arriva a quasi tre anni di distanza da un atto d’indirizzo con cui, nell’agosto del 2018, la Giunta Orlando dava il via libera all’accordo e prevede “un cronoprogramma di interventi a cura della Multi Veste – hanno spiegato da Palazzo delle Aquile – che consisteranno nella realizzazione delle rampe di svincolo autostradale lato mare e relativi impianti connessi, la realizzazione del verde Baglio Sant’Anna, compreso l’accesso ai lotti interclusi, la realizzazione del parcheggio lato ferrovia (P2) con impianto di illuminazione, arredo a verde e viabilità, la manutenzione e il ripristino della sede stradale, per una lunghezza di circa 70 metri, nonché degli impianti esistenti (illuminazione e caditoie stradali) per una lunghezza di circa 700 metri del tratto di strada di via Galeano con la relativa manutenzione della sede stradale di accesso al futuro parcheggio, lato Villabate, per una lunghezza di circa 180 metri”.

In pratica, chi verrà dalla provincia lato Messina o Catania potrà raggiungere direttamente le aree commerciali del quartiere Roccella (oltre al Forum c’è anche Leroy Merlin), il capolinea del tram e la stazione del passante ferroviario senza dover attraversare l’area industriale di Brancaccio.

Il condizionale però è d’obbligo, perché la storia di quest’opera pubblica, pur riconosciuta da tutti come fondamentale per snellire il traffico della zona, è stata assai travagliata: il primo bando per gli svincoli di Brancaccio risale addirittura al 2000, ventuno anni fa, ma tra un contenzioso e l’altro finora sono state realizzate solo alcune rampe lato mare, e per di più incomplete. Lo svincolo lato monte, invece, al momento resta solo sulla carta. All’epoca la Multi Veste si era detta disponibile a realizzarlo in cambio dell’autorizzazione a costruire una nuova struttura commerciale da cinquemila metri quadrati ma l’Amministrazione aveva rigettato la proposta ritenendo che la nuova struttura “non possedesse i requisiti dell’urgenza” e che fosse necessario prima “uno specifico approfondimento in relazione ai costi-benefici per la collettività”.

“Questa convenzione – ha detto l’assessore alle Attività economiche Cettina Martorana – è l’esempio dell’importanza della collaborazione tra il mondo istituzionale e quello delle imprese: il dialogo e l’unione delle relative forze consente il raggiungimento di importanti risultati per la città e la collettività. Si tratta di un rapporto win-win: la rivalutazione del territorio costituisce un arricchimento per la città e per le imprese che la vivono. Tale rapporto unisce anche le forze politiche che, nell’interesse della città, condividono obiettivi e percorsi”.

Per Giovanni Inzerillo, presidente della IV Commissione, “la realizzazione dei lavori renderà la zona più sicura sia per il traffico sia veicolare sia pedonale e finalmente non si vedranno più quegli antiestetici e non salubri cumuli di rifiuti. Ringraziamo l’assessora Martorana, i dirigenti e i tecnici, un doveroso ringraziamento va anche all’ex assessore Leopoldo Piampiano che insieme a tutti ha dato un notevole impulso affinché si raggiungesse questo risultato. La Quarta Commissione vigilerà affinché queste opere vengano realizzate nei tempi previsti”.

Tag:

Potrebbe interessarti anche:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684

x