Nuova intimidazione al bar Chèri allo Zen di Palermo. Diversi colpi di kalashnikov sono stati esplosi nella notte contro le vetrate del locale che si trova in via Ignazio Mormino, non distante dal Velodromo Paolo Borsellino.
Indaga la polizia
La polizia sta indagando su quello che è il terzo episodio intimidatorio nel giro di tre settimane. Gli agenti hanno contato una ventina di bossoli. Il bar, nonostante tutto, rimane aperto.
La sventagliata di mitra è stata rivolta contro la facciata laterale del locale. Un punto strategico perché chi ha sparato avrebbe imboccato una via laterale priva di telecamere di videosorveglianza.
Sul posto la polizia e la scientifica per i rilievi del caso. Transennata l’area.
Il terzo episodio intimidatorio in tre settimane
Per il locale si tratta, come già accennato in precedenza, della terza intimidazione nel giro di tre settimane. E il tono si alza sempre più: il 17 giugno erano state lasciate alcune bottigliette piene di benzina e la richiesta di estorsione plateale “5.000 euro”. Successivamente, giorno 25, un incendio aveva danneggiato i motori esterni dei condizionatori. Questa notte la sventagliata di mitra ad alzare ulteriormente la tensione.
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