Palermo piange e si stringe attorno alla piccola Alessia La Rosa per darle l’ultimo saluto. Oggi è il giorno dell’addio: saranno celebrati questa mattina alle 9.30 nella Cattedrale i funerali della bimba di 8 anni morta per un tumore aggressivo.
Sono state migliaia le persone che in questi due giorni si sono radunate nella camera ardente allestita presso lo Stadio Renzo Barbera di Palermo. La bambina era una beniamina della Curva Nord perché una grande tifosa rosanero.
Tutti sono rimasti colpiti dall’enorme coraggio della piccola. E tantissime in questi giorni le manifestazioni di affetto provenienti da tutta Italia, da Venezia, dove il Palermo ha giocato l’ultima partita della stagione regolare, a Catania, passando per Roma: molte tifoserie organizzate hanno alzato striscioni per lei. Da Catania sono anche partiti una quarantina di tifosi rossazzurri per rendere omaggio alla piccola alla camera ardente allestita allo stadio Renzo Barbera dove migliaia di persone hanno partecipato al cordoglio.
Il cordoglio del Palermo
Tra i tanti a ricordare Alessia, in questi giorni, naturalmente anche il Palermo, oltre che una grande parte di cuore per Alessia. “Il Palermo FC, con il presidente Dario Mirri e tutta la famiglia City Football Group, piange la prematura scomparsa di Alessia La Rosa, piccola tifosa rosanero di soli 8 anni che ha lottato con straordinaria forza contro una terribile malattia”.
E ancora: “Scesa in campo più volte al Renzo Barbera al fianco dei calciatori rosanero, e in particolare di Jacopo Segre, in occasione delle partite ufficiali, Alessia ha costruito con il Palermo un legame capace di andare oltre il calcio. Per il suo amore per il Palermo, vissuto dagli spalti della Curva Nord, e per la sua straordinaria capacità di incarnare la passione più genuina per i nostri colori, il ricordo di Alessia resterà per sempre vivo nei ricordi del Club e della grande famiglia rosanero”.
Il ricordo di Segre
Jacopo Segre ha salutato Alessia: “Farò tesoro del tempo che mi hai concesso, una fortuna che capita a pochi. Continuiamo a camminare insieme e continuiamo a ridere insieme, come abbiamo fatto sempre”.
Il sindaco Lagalla: “La scomparsa della piccola Alessia addolora tutta la città”
“La scomparsa della piccola Alessia La Rosa addolora profondamente tutta la città di Palermo. La sua storia, il suo sorriso e il coraggio straordinario con cui ha affrontato una malattia terribile hanno commosso l’intera comunità, andando ben oltre i confini della nostra città. Alessia è diventata un simbolo di forza, speranza e amore per la vita. Lo è stata in particolare per il mondo del tifo rosanero, che le ha voluto bene come a una figlia, accompagnandola con affetto, cori e striscioni in questa lunga battaglia. In una bambina così piccola abbiamo visto una determinazione e una dignità immense. Ha affrontato la sofferenza con grande spirito, riuscendo a trasmettere energia e insegnamenti anche agli adulti. A nome dell’Amministrazione, esprimo il più sincero cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che le hanno voluto bene. Il ricordo di Alessia resterà vivo nel cuore di Palermo”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.
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