Dallo strano asse Orlando-Lega una risposta alla crisi sepolture - QdS

Dallo strano asse Orlando-Lega una risposta alla crisi sepolture

Gaspare Ingargiola

Dallo strano asse Orlando-Lega una risposta alla crisi sepolture

sabato 05 Marzo 2022 - 09:59

Presentato il nuovo cronoprogramma per risolvere l’emergenza nel Cimitero dei Rotoli e investire i 2 milioni di euro assegnati dal Governo nazionale con un emendamento nella Legge di Bilancio

PALERMO – L’Amministrazione comunale ha presentato l’ennesimo cronoprogramma per risolvere una volta per tutte l’emergenza sepolture al Cimitero dei Rotoli, dove nelle scorse settimane le bare insepolte hanno superato (di nuovo) la soglia psicologica di mille e le complicazioni spuntano ogni giorno come funghi: il forno crematorio è guasto ormai da due anni (marzo 2020) e di recente l’assessore ai Cimiteri Toni Sala ha dovuto pagare di tasca sua i sacchi biodegradabili per le estumulazioni.

Ma mentre si attende la collocazione di 424 loculi temporanei (per il bando scaduto il 14 febbraio sono arrivate 52 offerte), la Giunta Orlando ha battuto un colpo inviando al ministero dell’Interno un piano di interventi per investire i 2 milioni di euro assegnati al capoluogo siciliano grazie a un emendamento di alcuni senatori della Lega all’ultima legge di bilancio.

Rispetto ai cronoprogrammi precedenti non sembrano esserci novità di rilievo: alcuni interventi (come il bando per i loculi ipogei) sono già in corso e la realizzazione di un campo di inumazione da 198 posti era già incluso nel cronoprogramma del settembre 2021 (ben sei mesi fa). Anche della riparazione del forno crematorio si parla da anni. Di fatto la vera notizia è il programma di manutenzione delle sepolture esistenti per ricavarne altre seicento.

Per quanto riguarda “la realizzazione del campo di inumazione 473, dal costo di 350 mila euro – si legge in una nota di Palazzo delle Aquile – consentirà di realizzare 198 posti per inumazione, oltre a consolidare la sezione sia a monte sia a valle. L’Amministrazione si è dotata di un progetto di fattibilità tecnico-economica che non necessita di una variazione del Piano cimiteriale, vista l’approvazione del Prezzario unico regionale per i lavori pubblici del 2022”.

“La crisi economica e quella pandemica – ha sottolineato Sala – hanno fatto accrescere il numero di richieste per le tumulazioni nei campi di inumazione. Una soluzione più economica per le famiglie che però necessita di spazi ad hoc”.

“Il secondo intervento, per 1,65 milioni – prosegue la nota del Comune – verrà realizzato nell’ambito di un accordo quadro di manutenzione già esistente, così da accelerare le procedure di affidamento dei lavori. Nell’ambito del progetto si prevede: la manutenzione delle sepolture familiari con più di cinquant’anni e quindi già passate nella disponibilità del Comune, alcune delle quali inutilizzabili per la necessità di lavori di messa in sicurezza, da cui sarà possibile ricavare almeno duecento loculi; la manutenzione delle cappelle gentilizie acquisite al patrimonio comunale per incuria o violazioni del regolamento, molte delle quali soggette a vincolo monumentale, da cui sarà possibile ricavare almeno 63 loculi; la collocazione di ipogei in sostituzione delle fosse perenni, mediante scavo e collocazione del prefabbricato, che consentirà di ricavare da 86 a 172 loculi; la rimozione dei separatori nelle sepolture gentilizie di tipo A e B, realizzate fra il 2009 e il 2020, per la tumulazione di una salma anziché per la collocazione di 14 cellette che consentirà di reperire da 140 a 200 posti. L’intervento consentirà inoltre di riattivare nell’immediato il forno crematorio esistente e di realizzare attività di messa in sicurezza dell’intero cimitero dei Rotoli, che si estende su un’area di circa 20 ettari, migliorandone il decoro. Il progetto prevede altresì la predisposizione di un sistema di ricognizione e mappatura su piattaforma Gis di tutta l’area”.

La mappatura sarà fondamentale – ha spiegato l’assessore – perché consentirà di conoscere, in tempo reale, lo stato di conservazione degli immobili e delle sepolture, la rilevazione di tutte le informazioni sui concessionari, sui posti occupati, sulle date di decesso per una corretta programmazione di tutte le attività”.

Questi interventi si aggiungono alla collocazione dei 424 loculi temporanei (la cui gara è già alle fasi finali), al trasporto di alcune salme presso il cimitero privato di Sant’Orsola (268 loculi già utilizzati su 354) e alla possibilità della cremazione a spese dall’Amministrazione (160 salme). La fine dei lavori è prevista “entro il 2022”.

“Sono azioni estremamente incisive – ha aggiunto Sala – in grado di contribuire sensibilmente e in breve tempo alla diminuzione delle bare in deposito. Al contempo poniamo le basi affinché il funzionamento futuro del Cimitero dei Rotoli sia meno affannato. Si tratta di un cronoprogramma ambizioso ma realistico. Abbiamo lavorato con gli uffici all’individuazione di attività che possano concretamente e in tempi rapidi consentirci di far diminuire sensibilmente il numero di salme in attesa di sepoltura, permettendo al tempo stesso di curare il decoro e le condizioni di sicurezza del cimitero dei Rotoli”.

“Ringrazio il Parlamento nazionale – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – e le forze politiche che si sono impegnate per questo stanziamento economico. L’Amministrazione comunale vive una situazione finanziaria molto critica ed era necessario un intervento nazionale per superare un’emergenza ormai insostenibile”.

“Siamo stati l’unico partito – hanno commentato i consiglieri della Lega Igor Gelarda e Marianna Caronia – a fare ottenere somme alla città di Palermo per questa terribile emergenza cimiteriale, che ci ha colpito a causa dell’incapacità di chi ci amministra. Questo progetto articolato, messo nero su bianco da una nota a firma del sindaco Orlando e dell’assessore Sala al ministero dell’Interno, è frutto di un lungo ragionamento con gli uffici dell’Amministrazione comunale. Lo abbiamo detto e lo ripetiamo: non avremo pace fino a quando l’ultima di queste salme non avrà degna sepoltura”.

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