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Palermo verso mobilità dolce, Lo Monaco (M5s): “Servono regole”

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Palermo verso mobilità dolce, Lo Monaco (M5s): “Servono regole”

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domenica 14 Marzo 2021

Palermo non può diventare green senza un Piano che regolamenti la mobilità del territorio. Eliminando le barriere architettoniche, adeguando gli spazi, introducendo parcheggi.

Palermo sempre più green. Procede infatti spedito il programma di questa Amministrazione di rendere la quinta città d’Italia sempre meno inquinata a favore della mobilità dolce. Detto così sembrerebbe tutto bellissimo. Peccato che il capoluogo di regione sia sprovvisto di un Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, peccato che sembrerebbe mancare un regolamento per la gestione dei monopattini, peccato che aumentino le piste ciclabili ma non vi siano parcheggi e le strade e i marciapiedi sono dissestati. Altro tasto dolente è la gestione degli impianti sportivi anche questi privi di regolamento, fatto salvo quello dello Stadio delle Palme che risale al 1985. Tutti temi questi che abbiamo affrontato con Viviana Lo Monaco, capogruppo del M5s Palermo.

Esiste una legge nazionale del 1986 che chiede ai Comuni di dotarsi di un Piano dell’Eliminazione delle Barriere architettoniche. Tra chi ancora non lo ha fatto c’è il Comune di Palermo, in ritardo di 35 anni.

“In occasione della giornata dedicata alla disabilità, su mia proposta, abbiamo approvato in consiglio comunale un ordine del giorno che prevede proprio per il Comune di Palermo la definizione di questo Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Questo documento dovrebbe prevedere l’accessibilità a tutti i luoghi pubblici e chiaramente il miglioramento della mobilità in generale. Auspichiamo che l’assessore di riferimento, in questo caso Giusto Catania, non venga meno alla parola data e all’impegno che si è posto per dare seguito a questo ordine del giorno. Rispetto alla mobilità dolce avrei tante idee collegate a quelle che lo stesso assessore dice di volere incrementare, ma dobbiamo creare le precondizioni al fine di garantire maggiore sicurezza per tutti”.

Parlando di mobilità dolce sono state incrementate in questi giorni le piste ciclabili, inoltre, adesso vi è la possibilità di spostarsi in città con il monopattino. Ma già c’è chi abbandona questi mezzi per strada, la sera nella maggior parte dei casi non sono visibili, vengono adoperati due per volta. Cosa manca affinché queste situazioni di pericolo non si verificano?

“Manca far precedere una campagna di informazione che non deve essere spot ma che deve essere continuativa. Informazione sulle modalità di comportamento e sulle regole da seguire che sono già stabilite ma delle quali bisogna dare opportuna notizia anche sul sito del Comune di Palermo. Come M5s lo abbiamo chiesto, e anche questa richiesta ha incontrato il favore dell’assessore Catania, e adesso aspettiamo che venga inserita nell’apposita area del sito anche la regolamentazione. Ma non serve solo divulgare le regole, serve anche controllare e monitorare che vengano rispettate”.

Altro tasto dolente della città di Palermo è la gestione degli impianti sportivi, anche qui manca un regolamento, esiste solo quello dello Stadio delle Palme che è datato 1985.

“Rispetto a questo mi sono battuta nel 2017 perché credevo che pubblicare un regolamento sul sito del Comune equivalesse anche ad avere una conseguente esecuzione, quindi trovare riscontro nella realtà. Ma già a partire dalla famosa vigilanza prevista da questo regolamento ci rendiamo conto che questo documento datato 1985 è anch’esso disatteso. La quinta città d’Italia non ha un regolamento per la gestione degli impianti sportivi, al netto di alcune norme di comportamento che vengono inserite sul sito del Comune di Palermo.
Questo documento dovrebbe chiarire a tutti i cittadini e tutte le società sportive quali sono le modalità di assegnazione degli impianti a fasce orarie.
Per quanto riguarda l’impianto di via della Giraffa ad esempio, non è stato riaperto l’avviso pubblico per le società sportive che volessero comunque presentare la propria richiesta di utilizzo. Si tratta di un impianto polivalente che ha tante possibilità, al momento l’unico modo per aderire è scrivere la propria proposta di utilizzo a sport@comune.palermo.it, avrei preferito ci fosse un’apertura ufficiale dell’avviso, ma intanto partiamo e poi speriamo si possa regolarizzare”.

Veronica Gioè

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