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Pallamano donne, l’Erice a Salerno per conquistare lo scudetto: manca dalla Sicilia da 24 anni

Pallamano donne, l’Erice a Salerno per conquistare lo scudetto: manca dalla Sicilia da 24 anni

Domenica 24 maggio alle 18, il secondo atto della finale tricolore. Alle Arpie dopo il 24-22 dell’andata basta anche un pareggio. Valentina Martinez Bizzotto: “Non dobbiamo ripetere gli errori di Gara 1”

Il sogno scudetto per l’Handball Erice può diventare realtà già da domani. Domenica 24 maggio, alle 18, le Arpie saranno a Salerno per Gara 2 della finale tricolore della pallamano femminile. Le siciliane, forti del 24-22 del match dell’andata possono contare su due risultati su tre: basta un pareggio per centrare lo storico obiettivo che è sfuggito nelle ultime tre stagioni sempre all’atto conclusivo.

Sarebbe un risultato storico che manca alla Sicilia dalla stagione 2001-2002 quando la De Gasperi Enna fece suo lo scudetto. Ben 24 anni.

Chiaramente non sarà facile. Al PalaPalumbo di Salerno, nella tana delle campionesse d’Italia in carica, le neroverdi troveranno una squadra ferita ma, al tempo stesso, consapevole di essere l’unica a poter contendere effettivamente lo scudetto alle isolane.

Del resto è proprio Salerno la squadra da battere: ha vinto la Coppa Italia a febbraio ai rigori proprio sull’Erice strappandole il trofeo che deteneva da tre stagioni consecutive e può vantare 25 titoli complessivi tra titoli italiani e coppe nazionali. Un dato che rende il club campano come il più vincente in assoluto nel panorama della pallamano italiana anche se con uno scudetto in meno rispetto al Cassano che con 11 (conquistati consecutivamente dal 1986 al 1996) detiene il primato.

L’imperativo per le Arpie sarà quindi giocare con calma e chiudere già in Campania il conto anche se, in virtù della migliore classifica al termine della stagione regolare, l’eventuale Gara 3 che deciderà le sorti del campionato si disputerebbe ancora una volta in casa. Ma il sette siciliano vuole già chiudere il discorso. Servirà l’ultimo sforzo.

Bizzotto: “Non possiamo ripetere gli stessi errori di Gara 1”

Valentina Martinez Bizzotto, pivot dell’Handball Erice, sottolinea: “Gara uno è stata molto complicata e siamo consapevoli di come nel secondo tempo abbiamo concesso troppo facilmente la rimonta. Non è semplice spiegare perché si sia verificato questo calo di concentrazione. Sappiamo di non poter ripetere domani lo stesso errore e abbiamo lavorato per tutta la settimana anche nei dettagli”.

E infine ammette: “Quello di Salerno è un campo molto difficile, ma questa è una finale. Dovremo dare tutto quello che abbiamo per raggiungere l’obiettivo e cercare di evitare di tornare a Erice per gara tre”.

Le convocate

Questo l’elenco delle atlete convocate per la finale di ritorno del campionato di pallamano femminile: Orlane Ahanda, Dagui Assana, Nicole Bernabei, Melina Cozzi, Lucia Dalle Crode, Maira De Marinis, Alexandra Do Nascimento, Irene Fanton, Macarena Gandulfo, Martina Iacovello, Ivana Kapitanovic, Giulia Losio, Ramona Manojlovic, Chana Masson, Valentina Martinez Bizzotto, Kalidiatou Niakaté, Gabriela Pessoa, Alexandra Severin, Marianela Tarbuch, Alessia Zizzo.

Numeri sulle due squadre

La Ac Life Style Handball Erice, giunta ai play-off come prima in regular season e quindi forte del vantaggio del fattore-campo, è alla sua quarta finale-scudetto consecutiva: le Arpie hanno disputato le ultime tre serie, perdendole due volte per mano di Salerno e una in casa, in gara 3, contro Brixen.

Cyrielle Lauretti Matos, capitano di Salerno, è la giocatrice più titolata al via di questi playoff: in carriera, ha conquistato 16 trofei. Ha vinto, infatti, 7 scudetti, 4 volte la Coppa Italia e 5 la Supercoppa italiana.

La compagine siciliana, oltre ad avere primeggiato in classifica, lo ha fatto anche nei numeri: in regular season le Arpie hanno ottenuto 21 risultati utili su 22 partite (20 vittorie e un pari), risultando l’attacco più prolifico (766 gol) e la difesa meno battuta (444 reti subite).

Alexandrina Cabral (Erice) e Asia Mangone (Salerno) sono risultate le migliori marcatrici dell’incontro, rispettivamente con 8 e 7 reti.

Martina Iacovello, Valentina Bizzotto e Ramona Manojlovic, tutte in forza all’Erice, hanno vestito la maglia di Salerno.

I precedenti in questa stagione

In questa stagione, Erice e Salerno si sono sfidate in cinque occasioni. La partita tra queste due squadre è dunque il clou. Erice ha vinto la Supercoppa ad agosto in casa (28-27), per poi ripetersi in campionato all’andata in Campania (24-21), al ritorno in Sicilia (32-27) e di nuovo in Gara 1 di finale (24-22), sabato scorso. A marzo, invece, la Jomi Salerno ha conquistato la Coppa Italia, a Riccione, dopo una sfida incredibile finita ai tiri dai sette metri (34-32).

La designazione ufficiale

Stefano Riello – Niccolò Panetta arbitreranno Gara 2 della finale scudetto. Commissari: Francesco Pasciuto – Roberto Rogato.

Il calendario della finale

  • Gara 1 Handball Erice-Salerno 24-22
  • Gara 2 a Salerno il 24 maggio alle 18
  • Eventuale gara 3 a Erice il 31 maggio alle 18.30.

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