Roma, 9 ago. (askanews) – Leolandia ha compiuto 55 anni. Per milioni di bambini e ragazzi è il luogo del primo roller coaster, del primo incontro con i personaggi dei cartoni animati e della prima grande avventura da vivere insieme ai genitori. Per altrettanti adulti è un viaggio nei ricordi, perché quelle stesse emozioni le hanno vissute da bambini e oggi hanno il piacere di riviverle insieme ai propri figli. Da cinquantacinque anni il parco accompagna l’infanzia e l’adolescenza di intere generazioni e quest’estate celebra il suo anniversario, confermandosi una delle realtà più solide e dinamiche del panorama italiano dei parchi a tema.
Giuseppe Ira, Presidente di Leolandia, dichiara in una nota: “Abbiamo superato il traguardo dei 55 anni nel cuore di una buona stagione. Gli ingressi sono in crescita rispetto allo scorso anno e i risultati ottenuti ci rendono ottimisti per i prossimi mesi. Anche le prospettive per l’estate sono incoraggianti, complici le Crazy Summer Nights che rendono l’offerta ancora più attrattiva, prolungando il divertimento di tutti i sabati estivi fino a sera. A sostenere questo andamento contribuisce la formula del biglietto, che offre un valore ancora maggiore permettendo agli ospiti di vivere almeno due giornate di divertimento a Leolandia con un unico acquisto”.
Era domenica 25 luglio 1971: a Capriate apriva Minitalia e con i suoi 180.000 metri quadrati era il più grande parco a tema del Paese. L’idea dell’imprenditore tessile Guido Pendezzini era semplice quanto innovativa: creare un luogo dove cultura, scoperta e divertimento convivessero, permettendo agli Italiani di attraversare idealmente la Penisola grazie a 160 riproduzioni dei suoi monumenti più celebri, in scala variabile tra 1:25 e 1:50. Minitalia divenne presto una meta iconica per le gite scolastiche e le domeniche in famiglia. Tra i suoi visitatori anche Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV, immortalato davanti alla riproduzione di San Pietro alla fine degli anni Settanta in una fotografia che, molti anni dopo, avrebbe fatto il giro del mondo.
La svolta verso il parco di oggi arriva nel 2007 con l’ingresso dell’attuale proprietà, facente capo alla società finanziaria Thorus. È l’inizio di un profondo percorso di trasformazione che porta il parco a diventare progressivamente Leolandia.
“Quando abbiamo iniziato questo percorso avevamo un obiettivo preciso: trasformare Leolandia in un punto di riferimento per le famiglie, investendo costantemente nella qualità dell’esperienza e non semplicemente nel numero delle attrazioni, garantendo un’accoglienza sempre più attenta alle esigenze di bambini, ragazzi e genitori – afferma Giuseppe Ira, presidente di Leolandia – In questi anni siamo cresciuti senza perdere il nostro DNA. Oggi stiamo accompagnando l’evoluzione del nostro pubblico, ampliando l’offerta con nuove attrazioni adrenaliniche, rivolte anche ai ragazzi più grandi, senza perdere ciò che ci ha sempre contraddistinto: mettere la famiglia al centro. Cinquantacinque anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto uno stimolo a continuare a innovare”.
A partire dal 2010 il parco ha introdotto, per primo in Italia, i personaggi dei cartoni animati, all’inizio con spettacoli e attrazioni dedicate, poi con l’apertura di intere aree tematiche. Nascono così la Foresta di Masha e Orso, nel 2018, cui ha fatto seguito PJ Masks City. Tra gli altri personaggi presenti, Bing e Flop, il Trenino Thomas, Bluey e Bingo, oltre ai padroni di casa Leo e Mia. Dal 2023 parco è protagonista di un piano di investimenti del valore di 30 milioni di euro in tre anni, finalizzato ad ampliare ulteriormente l’offerta e ad accompagnare i cambiamenti del pubblico. Da una parte sono nate nuove esperienze acquatiche, come l’area Draghi e Leggende, pensata per offrire divertimento e refrigerio durante l’estate; dall’altra Leolandia ha creato Crazy Circus, un’area dedicata ai ragazzi con attrazioni ad elevato contenuto adrenalinico come Blade Storm, Deltaplanet e, nel 2026, Reversum, il nuovo spinning coaster che rappresenta il simbolo di questa nuova fase di sviluppo.
Oggi Leolandia accoglie ogni anno oltre un milione di visitatori, il 40% dei quali provenienti da fuori Lombardia, registra un fatturato medio di circa 35 milioni di euro e offre oltre 50 attrazioni, otto aree tematiche, una fattoria didattica, un acquario, un rettilario e una delle stagioni di apertura più lunghe del settore, dal Carnevale fino all’Epifania. Un risultato che assume un valore ancora maggiore considerando che Leolandia rappresenta oggi il primo grande parco a tema italiano interamente controllato da capitali privati nazionali, senza la partecipazione di fondi di investimento o multinazionali dell’intrattenimento. Per tutta l’estate, il Parco festeggia con le Crazy Summer Nights, un programma di aperture serali straordinarie ogni sabato fino alle 22.

