Home » Cronaca » Palermo, il Parco Uditore resta aperto. C’è l’accordo con la Regione, ma arriva l’appello: “Si mantengano le promesse”

Palermo, il Parco Uditore resta aperto. C’è l’accordo con la Regione, ma arriva l’appello: “Si mantengano le promesse”

Palermo, il Parco Uditore resta aperto. C’è l’accordo con la Regione, ma arriva l’appello: “Si mantengano le promesse”
Incontro questa mattina tra cooperativa e il dipartimento delle Finanze e del credito

Al QdS.it il presidente della cooperativa, Piero D”Angelo, illustra le complesse vicende degli ultimi giorni sul sito del capoluogo regionale

Ore calde per il parco Uditore di Palermo. Lunedì era arrivata la decisione della cooperativa che gestisce l’area di chiudere, dopo mesi di attesa delle risorse necessarie a tenere aperto il parco dalla Regione Siciliana. Un incontro, però, ha cambiato tutto e salvato in extremis – almeno per ora – la fruizione del sito.

Parco Uditore, Regione decisa: “Questo spazio verde non può essere precluso alla città”

Nel tardo pomeriggio di ieri, a distanza di poche ore dall’annuncio della chiusura, era arrivata la dura risposta della Regione Siciliana. La giunta regionale, su proposta del presidente Renato Schifani, ha infatti affidato al dipartimento delle Finanze e del credito, in qualità di proprietario del bene, il compito di trovare una soluzione che possa portare, il prima possibile, alla riapertura del parco Uditore di Palermo. Gli uffici dell’Assessorato dell’Economia hanno già avviato un’interlocuzione con la Servizi ausiliari Sicilia (Sas) per chiedere alla società regionale di mettere a disposizione il proprio personale per garantire, con immediatezza, la fruibilità del polmone verde.

Con il presidente Schifani che aveva commentato come il parco Uditore “così importante per una grossa area di Palermo, non può e non deve rimanere precluso ai visitatori”.

Questa mattina proprio all’interno del parco Uditore c’è stato un incontro con una delegazione regionale. Le due parti hanno raggiunto un accordo: da un lato la cooperativa si impegnerà a tenere aperto lo spazio verde, dall’altro la Regione Siciliana a far avere delle prime risorse ai gestori. In questo modo il parco Uditore ha riaperto, evitando anche la gestione dei Servizi ausiliari Sicilia.

Il presidente della cooperativa al QdS.it: “La Regione rispetti il contratto, attendiamo risorse promesse”

Della complessa situazione del parco Uditore la redazione del QdS,it aveva già parlato lo scorso marzo. Piero D’Angelo, presidente della cooperativa che da 14 anni gestisce l’area, contattato dalla nostra redazione, ha fatto il punto su quanto accaduto nelle ultime 24 ore. “La risposta di Schifani ci aveva lasciati basiti – sottolinea D’Angelo -. Non è chiaro forse alla pubblica amministrazione che qui non si parla semplicemente di aprire un cancello per fare entrare le persone. Tutti ci riconoscono il modello di gestione e non un’area verde. Il problema non è avere delle persone che la mattina aprono il cancello del parco, ma sostenere chi per quattordici anni ha lavorato con amore e passione, spesso rimettendoci dalle proprie tasche. Quello che ha scritto Schifani nella nota di lunedì non aveva senso, anche perché noi abbiamo un contratto di concessione. Non siamo abusivi“.

Colpe istituzionali per D’Angelo, risorse promesse ma mai avute che hanno complicato la gestione dello spazio verde: “Noi abbiamo un contratto fino al 2032 che abbiamo rispettato, la Regione invece lo ha disatteso in ogni suo punto. Se siamo in queste condizioni è perché nel momento in cui abbiamo sottoscritto l’accordo la Regione si impegnava alla consegna di alcuni immobili che avrebbero permesso di organizzare attività sociali per fare economie e trovare delle risorse per tenere in vita il parco. Le stiamo ancora attendendo, dal 2017. Per noi è un progetto sociale, non imprenditoriale. Siamo volontari che ci abbiamo sempre rimesso, ma senza guardare i profitti con l’obiettivo di lasciare Palermo migliore per come l’abbiamo trovata”.

Prima dell’incontro di questa mattina, l’ultimo faccia a faccia con l’amministrazione regionale è avvenuto in primavera. “A fine aprile avevamo avuto rassicurazioni da Schifani e Aricò che ci avevano chiesto di non chiudere il parco perché avrebbero trovato le risorse. Noi abbiamo atteso sei mesi, poi se chiudono la finanziaria senza tenere in considerazione le necessità del parco non va bene. L’unica soluzione era quella di chiudere i cancelli, per alzare la voce per far capire alle amministrazioni quanto la cittadinanza tiene a questo polmone verde di Palermo”, prosegue D’Angelo.

La cooperativa attende fatti concreti dalla Regione

Sono state ore calde di confronto per i gestori: “Il parco Uditore ha dei beni che sono di proprietà della cooperativa, la Regione non può entrare e prenderne possesso. Noi abbiamo un’assicurazione all’interno del parco che garantisce i fruitori attraverso noi. Ci sono utenze che vengono pagate dalla cooperativa, non dalla Regione. Non si può, quindi, cambiare gestione dall’oggi al domani”.

Uno dei pochi aspetti positivi della vicenda per D’Angelo è la vicinanza della popolazione: “Siamo commossi per tutta questa solidarietà, i cittadini riconoscono il nostro lavoro in questi quattordici anni, tanto da non esultare per una possibile riapertura ma piuttosto criticare il fatto di non aiutato noi della cooperativa. La Regione deve capire che i contratti bisogna rispettarli, c’è un problema di fondo e stiamo valutando le iniziative”.

L’accordo di questa mattina non risolve del tutto i problemi, anzi. La cooperativa attende fatti concreti dalla Regione. “Necessario mettere per iscritto e in ordine la vicenda per raggiungere l’obiettivo di un aiuto economico – sottolinea D’Angelo -. Magari alla prossima legge Finanziaria. Su questo vogliamo avere garanzie sul come pensano per aiutarci. Così come c’è stata un’apertura al dialogo da parte dell’Assessorato, noi dimostriamo la volontà di collaborare in tal senso. L’obiettivo rimane sempre lo stesso: far restare aperto il parco Uditore”.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram