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Passaporto, la procedura diventa attivabile anche alle Poste: ecco come funzionerà

Passaporto, la procedura diventa attivabile anche alle Poste: ecco come funzionerà
Rilascio passaporti

Il passaporto potrà essere rilasciato o rinnovato anche dagli uffici di Poste Italiane: ecco da quando la novità diventerà effettiva

Come da annuncio da parte di Poste Italiane, i cittadini interessati al rilascio o al rinnovo del passaporto potranno richiedere la procedura in circa 7.500 uffici postali. L’azienda fa sapere che “tutti i 6.932 uffici postali del progetto Polis sono stati abilitati” a cui si sommano “431 uffici nelle grandi città”, da Roma e Milano a Napoli, Firenze e Bologna.

La sperimentazione avviata nel Bolognese a marzo 2024

Proprio dalla provincia del capoluogo emiliano-romagnolo, era partita a marzo 2024 la sperimentazione nazionale sull’estensione del servizio passaporti tradizionalmente gestito dalla Questura o dai Commissariati di Polizia competenti per territorio. Negli anni, l’aumento delle richieste aveva spesso prodotto intasamenti agli sportelli e allungato i tempi d’attesa.

I dati sul progetto Polis

Stando ai dati diffusi da Poste Italiane, in due anni gli uffici hanno erogato circa 206mila passaporti, 156mila dei quali nei Comuni aderenti a Polis, il progetto avviato nel 2023 che mira ad ampliare tramite gli uffici “gialli” i servizi nelle realtà più piccole della Penisola.

Polis e servizi P.A

Secondo l’azienda diretta da Matteo Del Fante, è stato positivo il riscontro dei residenti nei piccoli centri che in 8 casi su 10 si sono rivolti all’ufficio postale del proprio Comune per ottenere un passaporto o rinnovare quello scaduto. “Complessivamente gli uffici postali Polis hanno fornito oltre 222mila servizi della Pubblica Amministrazione tra passaporti, certificati pensionistici e documenti anagrafici e di stato civile”, rende noto l’azienda.

L’impatto economico

Poste calcola che dal lancio, avvenuto nel gennaio del 2023, il progetto di ampliamento dei servizi nei piccoli Comuni ha anche generato un “significativo impatto economico”, con “oltre 1 miliardo di euro di apporto al Pil”. Positive sono state anche le ricadute sull’occupazione, con oltre 18.500 posti di lavoro creati e 484 milioni di euro di redditi generati. Finanziato con risorse complessive pari a 1,2 miliardi di euro, Polis può contare su fondi Pnrr e investimenti diretti di Poste.

Come avviene la richiesta di passaporto elettronico

Per residenti o domiciliati in uno dei Comuni aderenti all’iniziativa, la richiesta di passaporto elettronico può essere fatta online sul sito di Poste Italiane. La procedura ricalca in larga misura l’iter classico che prevede la prenotazione dell’appuntamento presso la Questura di competenza territoriale.

I documenti richiesti

Tra i documenti necessari per il rilascio spicca una fototessera recente, non più di 6 mesi, frontale, a volto scoperto e a sfondo bianco, conforme allo standard dell’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile (Icao). Va poi esibita una copia del documento d’identità – carta d’identità o equipollente – in corso di validità, e, in caso di rinnovo, il vecchio passaporto o la copia della denuncia di furto o smarrimento.

I costi per il passaporto elettronico

Come per la procedura “classica”, la richiesta implica dei costi anche per il passaporto elettronico effettuatotramite Poste. Al prezzo di partenza di 15 euro a cui si aggiungono eventuali oneri in caso di rilascio ed eventuale consegna a domicilio va incluso il contrassegno telematico di 73,50 euro, acquistabile nelle rivendite di valori bollati o nelle tabaccherie. Per quanto riguarda la ricevuta da 42,70 euro, il pagamento effettuato a nome di chi richiede il passaporto può essere fatto direttamente sul sito, sull’app o in un ufficio di Poste Italiane, presso i canali fisici e digitali dei prestatori dei servizi di pagamento (psp) che aderiscono al servizio.

Passaporto elettronico, chi può richiederlo (e chi no)

A poter richiedere il passaporto elettronico sono i cittadini italiani maggiorenni e i genitori di minori che abbiano residenza o domicilio presso un comune abilitato. Il servizio non è previsto per una serie di soggetti, dai titolari di doppio passaporto agli iscritti all’anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire). La procedura è nulla tra gli altri anche per i richiedenti di un passaporto temporaneo e per i titolari di passaporto rilasciato all’estero.

Tempi di attesa

Il rilascio del passaporto presso uffici postali abilitati al progetto Polis richiede generalmente un’attesa di sei settimane dalla data dell’appuntamento per la rilevazione dei dati biometrici. Spetta infatti all’operatore raccogliere le impronte digitali e la foto da inviare all’ufficio di Polizia di riferimento. Resta l’opzione di procedura accelerata in casi specifici come l’esigenza di partenze a breve in Paesi extra-Schengen per comprovati motivi, ad esempio di salute, studio o lavoro.


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