Ultime ore di paura a Piazza Armerina. Due bombe carta a distanza di 48 ore sono state infatti fatte esplodere davanti una palestra, aperta da poco, nella zona Costantino, nei pressi del campo sportivo Sant’Ippolito: la prima nella notte tra domenica e lunedì, la seconda la notte scorsa.
Sul posto polizia e scientifica: palestra inaugurata da poco
L’ultima deflagrazione, di intensità superiore rispetto a quella della notte precedente, ha provocato ulteriori e pesanti danni al vetro blindato dell’ingresso, già compromesso dal primo attentato. Sul posto agenti della polizia e della scientifica. Si tratta di una struttura da poco inaugurata gestita da un proprietario originario di Barrafranca, rimasto vittima di un’intimidazione ma è ancora presto per gli inquirenti, coordinati dai magistrati della Procura di Enna, comprendere la chiave di lettura del messaggio.
Il boato
Se il primo ordigno non ha praticamente creato danni, il secondo, invece, ha leso la vetrata di ingresso della struttura. Di certo, il boato è stato avvertito da una grossa fetta della città dei mosaici e nel volgere di pochi minuti sono arrivate al centralino delle forze dell’ordine diverse chiamate di emergenza.
Le indagini
Sul luogo delle esplosioni, come accennato poc’anzi, si sono precipitati gli agenti di polizia insieme ai colleghi della Scientifica per provare a ricostruire quanto accaduto e magari recuperare degli elementi capaci di risalire agli autori dell’intimidazione.
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