Home » Fatti dall’Italia e dal mondo » Paura per Prost, l’ex campione di F1 rapinato e aggredito nella villa in Svizzera

Paura per Prost, l’ex campione di F1 rapinato e aggredito nella villa in Svizzera

Paura per Prost, l’ex campione di F1 rapinato e aggredito nella villa in Svizzera

L’episodio risale al 19 maggio. Secondo la ricostruzione del quotidiano elvetico Blick, il quattro volte iridato è stato sorpreso da un gruppo di persone mascherate ed è stato colpito alla testa. Poi è stato costretto ad aprire la cassaforte. Il bottino è ancora da quantificare

Rapinato in casa e picchiato. Brutta giornata per il quattro volte campione del mondo di Formula 1 Alain Prost, aggredito e rapinato nella sua villa a Nyon, in Svizzera.

Erano circa le 8.30 di martedì 19 maggio, scrive oggi il quotidiano elvetico Blick, quando un gruppo di persone mascherate ha fatto irruzione con violenza nell’abitazione dell’ex pilota della scuderia Ferrari (ha però conquistato i titoli iridati al volante della McLaren e della Williams, ndr) che è stato colpito alla testa. “Sebbene le ferite fisiche di Alain Prost siano lievi, il trauma psicologico è profondo”, scrive Blick.

La ricostruzione

Secondo la ricostruzione del quotidiano svizzero mentre Prost veniva malmenato, uno dei figli dell’ex campione, sotto minaccia, è stato costretto ad accompagnare i rapinatori nella stanza della cassaforte e ad aprirla.

I rapinatori sono riusciti a fuggire con la refurtiva. L’inventario preciso è ancora in corso, spiega ancora il quotidiano, ma Alain Prost è noto per i suoi stretti legami con il mondo dell’alta orologeria: è, in particolare, un partner di lunga data del prestigioso marchio Richard Mille (che gli ha dedicato un orologio eccezionale, in edizione limitata a 30 esemplari).

La polizia cantonale in azione

La polizia cantonale del Vaud ha avviato un’operazione di ricerca straordinaria. Gendarmeria, unità cinofila, servizi di sicurezza e polizia scientifica stanno setacciando la regione di Nyon. L’ipotesi più accreditata è quella di una fuga transfrontaliera e così la gendarmeria francese e l’ufficio federale delle dogane sono state immediatamente mobilitate per rintracciare i rapinatori.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram