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Pe approva relazione su futuro settore zootecnico europeo

Pe approva relazione su futuro settore zootecnico europeo

Fidanza: zootecnia pilastro della sicurezza alimentare Ue

Roma, 30 apr. (askanews) – Il Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza la relazione di iniziativa sul futuro del settore zootecnico europeo di cui Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia e Coordinatore ECR in Commissione Agricoltura al Parlamento europeo, è stato relatore. La relazione “è il frutto di un lavoro di mesi, svolto in costante raccordo col settore, che ci consente di rimettere la zootecnia al centro delle politiche agricole europee dopo anni di sottovalutazione, disinformazione e campagne ideologiche. Ora mi auguro che questo testo, completo e ambizioso, possa fungere da punto di partenza per la imminente redazione da parte della Commissione della strategia Ue sulla zootecnia sostenibile”, ha aggiunto Fidanza.

Nella relazione “affermiamo con forza, ed è una rivoluzione copernicana, che la zootecnia è parte della soluzione ambientale, non il problema. Per questo – spiega Fidanza – respingiamo una riduzione generalizzata del numero di capi allevati, poiché tagli indiscriminati porterebbero a abbandono delle campagne, perdita di biodiversità e riduzione della sicurezza alimentare europea. Non solo, il testo afferma con forza la necessità di tutelare le denominazioni di origine, di contrastare la contraffazione e l’italian sounding, di non chiamare carne ciò che carne non è, di rafforzare la reciprocità negli accordi commerciali che riguardano il settore zootecnico e di aumentare i controlli sui prodotti importati anche introducendo l’obbligo dell’etichettatura di origine, di non dare il via libera alla carne sintetica in assenza di evidenze scientifiche che ne certifichino la salubrità, di rafforzare il benessere animale nonché i sistemi europei di prevenzione e risposta rapida alle malattie animali compresi i vaccini, di sostenere la produzione europea di proteine riducendo così la dipendenza dall’estero, di investire sull’innovazione e sul miglioramento genetico degli allevamenti”.

“Inoltre – prosegue Fidanza – la relazione riafferma l’importanza di sostenere la circolarità della produzione zootecnica, attraverso l’autorizzazione all’utilizzo del digestato zootecnico come alternativa naturale ed europea alla nostra cronica dipendenza dai fertilizzanti chimici extra-Ue. Il tutto non può che avvenire nel quadro di una PAC forte, semplificata e adeguatamente finanziata, compresi i pagamenti accoppiati per bovini, ovini e caprini, indispensabili per la sostenibilità economica delle nostre imprese, accompagnata da un rafforzamento della riserva di crisi agricola per fare fronte alle sempre più frequenti emergenze”.

“Con questa relazione di iniziativa – conclude Fidanza – delineiamo il futuro di un settore imprescindibile per la sovranità alimentare europea, per la sua competitività e per le economie locali delle aree rurali, a partire dalle aree interne”.