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Pensione di settembre 2026: quando arriva, chi rischia tagli e chi riceverà i rimborsi Irpef

Pensione di settembre 2026: quando arriva, chi rischia tagli e chi riceverà i rimborsi Irpef
Pensioni, immagine di repertorio da Imagoeconomica

Tutto ciò che c’è da sapere sulle pensioni di settembre, dalle date del pagamento alle novità previste nel cedolino

Dal 21 agosto, come di consueto, è disponibile sul portale Inps il cedolino della pensione di settembre 2026. Qualcuno potrebbe trovarsi di fronte ad alcune sorprese nell’importo, belle (come eventuali rimborsi Irpef) o brutte (per esempio tagli legati alla mancata dichiarazione dei redditi all’Inps nel 2022).

Pensione di settembre 2026, quando arriva: la data dei pagamenti

Per il mese di settembre c’è un’unica data di accredito, martedì 1 settembre, valida sia per chi riceve l’importo sul conto corrente sia per chi – avendo un importo inferiore ai mille euro mensili – sceglie il ritiro alla Posta. Per gli uffici postali, però, la data effettiva del ritiro dipende dalla lettera iniziale del cognome. Orientativamente si seguirà il seguente calendario (si consiglia, però, di controllare sempre nell’ufficio postale di riferimento):

  • Cognomi A-C: martedì 1 settembre;
  • Cognomi D-K: mercoledì 2 settembre;
  • Cognomi L-P: giovedì 3 settembre;
  • Cognomi Q-Z: venerdì 4 settembre.

Le trattenute, chi rischia il taglio del 5%

Alcuni pensionati potrebbero trovarsi un importo inferiore nel cedolino, per due motivi diversi. Il primo, quello più comune, è l’applicazione dei conguagli del modello 730: nel caso in cui il contribuente si trovi in posizione di debito, l’Inps potrebbe ridurre l’importo (di cifre diverse in base all’entità del debito) a partire dai ratei di agosto e settembre ed eventualmente fino a quello di novembre per regolarizzare la posizione. Il secondo taglio, del 5% circa, riguarda invece una platea ristretta di pensionati: i titolari di prestazioni collegate al reddito che non hanno comunicato i dati relativi al 2022 all’Inps. Questi ultimi hanno una scadenza da rispettare: entro il 15 settembre, infatti, dovranno inviare la domanda di ricostituzione reddituale per regolarizzare la propria posizione e mantenere inalterata la propria prestazione pensionistica.

Inalterate le altre trattenute comunemente previste per tutti, tranne gli esenti per legge: addizionali regionali e comunali relative al 2025 e l’acconto dell’addizionale comunale per il 2026 (da marzo a novembre).

I rimborsi Irpef, chi li riceve a settembre

A settembre riceveranno i rimborsi Irpef coloro che hanno presentato il modello 730 orientativamente entro il mese di luglio e si trovano in una posizione di credito. Chi ha un debito, invece, come già accennato, potrebbe vedere temporaneamente un importo inferiore nel cedolino della pensione.

Pensione di settembre, come controllare cedolino e importi

Il cedolino della pensione di settembre 2026 si può consultare tramite il portale Inps (area riservata su https://www.inps.it/). Grazie al servizio online, i pensionati possono controllare il cedolino, ma anche verificare gli importi, le trattenute applicate e segnalare eventuali anomalie.

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