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La Sicilia Occidentale protegge i suoi porti: nasce l’intesa con i biologi. Il progetto quadriennale illustrato al QdS

La Sicilia Occidentale protegge i suoi porti: nasce l’intesa con i biologi. Il progetto quadriennale illustrato al QdS

“L’accordo – sottolinea il presidente dell’Ordine dei biologi di Sicilia, Alessandro Pitruzzella, al Quotidiano di Sicilia – intende “promuovere la sostenibilità nei porti siciliani, uno sviluppo di attività di ricerca e dei percorsi di incentivi per i biologi”.

Lo scorso 29 luglio, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, con la presidente Annalisa Tardino in primo piano, ha stretto l’intesa quadriennale con l’Ordine dei Biologi della Sicilia, presieduto dal dott. Alessandro Pitruzzella, per quello che riguarda il controllo, monitoraggio e lo sviluppo dei porti della Sicilia Occidentale.

Nel mirino dell’intesa che, lo ribadiamo, ha una durata quadriennale, c’è la tutela della biodiversità marina, il controllo e il rafforzamento dei settori come la pesca, la salvaguardia dell’ecosistema e uno sviluppo oltre che promozione nelle strategie di Blue Economy.

Porti, Pitruzzella: “Vogliamo salvaguardare l’ambiente marino e capirne gli effetti delle attività del posto”

“Con questo accordo, l’apparato istituzionale e.di ricerca si occuperà di monitoraggio e sostenibilità ambientale delle aree portuali, tutela della biodiversità marina, ricerca e studi, partecipazioni a bandi europei e promozione delle strategie della Blue Economy. “L’accordo – sottolinea il presidente dell’Ordine dei biologi di Sicilia, Alessandro Pitruzzella, al Quotidiano di Sicilia – intende “promuovere la sostenibilità nei porti siciliani, uno sviluppo di attività di ricerca e dei percorsi di incentivi per i biologi”.

Poi, prosegue ancora Pitruzzella, “questa collaborazione avviene tramite studi e ricerche scientifiche, campagne di studi ambientali all’interno delle autorità portuali. Noi come ordine ringraziamo la presidente Annalisa Tardino – evidenzia il presidente dell’Ordine dei biologi, Alessandro Pitruzzella – per la sua disponibilità e la sua sensibilità verso l’ambiente marino. “Oggi i porti sono molto frequentati, pensiamo alle navi da crociere. Anche per tale ragione, vogliamo monitorare, tutelare e capire cosa succede nell’ambiente marino. All’interno, lo ricordiamo, c’è un ecosistema” – sottolinea il presidente dell’Odb Sicilia, Pitruzzella.

I primi passi a settembre 2026. Il programma dopo l’intesa

Sui prossimi passi derivanti da questa intesa tra autorità e biologi, ci viene spiegato che l’intenzione è quella di partire con i primi progetti concreti sul posto già a settembre.

“Speriamo già a settembre di fare le prime attività congiunte e qualche evento dello specifico caso, mettendo subito a concreto quanto abbiamo detto in questi giorni”. Sugli obiettivi da raggiungere entro i quattro anni di contratto stimati, Pitruzzella espone: “Vorremo andare a mostrare questa sensibilità verso i porti e suoi ambienti, quindi andare ad avere il controllo, il totale polso su quanto succede all’interno di questi sistemi portuali, magari questo sarà frutto di studi e pubblicazioni anche per capire l’impatto delle attività sul posto e delle crociere. Successivamente, chiude Alessandro Pitruzzella: “Vogliamo dare un supporto a quello che è quell’ambiente marino”, sottolineando come l’accordo potrebbe anche essere più duraturo nel tempo, in quanto “noi ovviamente speriamo di non fermarci nei quattro anni ma di continuare in futuro, si spera sia una collaborazione fruttuosa e produttiva per tutti, a maggior ragione per l’ambiente”.

L’accordo nel segno di una maggiore sensibilità e rispetto verso le biodiversità marine della Sicilia Occidentale

Nell’agenda di istituzioni e professionisti del settore dunque, un controllo e miglioramento della sicurezza e della qualità dei prodotti legati alla pesca, lo sviluppo su tavoli tecnici permanenti, progetti pilota e strategie funzionali nella Blue Economy. Un progetto ambizioso e che, come sottolineato da Pitruzzella, nasce e si vuole sviluppare sotto una sola missione: il rispetto verso l’ambiente e le sue biodiversità.

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