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VIDEO | Non solo Sicilia, autotrasportatori alle prese con il caro carburanti in Portogallo: la protesta dei camion

Non solo Sicilia. Gran parte d’Europa continua a lottare contro i costanti rincari energetici e, in particolare, di benzina e diesel. Tra le categorie maggiormente colpite c’è quella degli autotrasportatori, che stanno riprendendo le azioni di protesta: in Portogallo, per esempio, circa 400 camion hanno “bloccato” le strade partecipando a una “marcia a passo d’uomo” per manifestare contro una situazione opprimente e difficile.

Il convoglio è partito dal nord del Paese, a pochi chilometri da Porto, dirigendosi poi verso Coimbra, nel Portogallo centrale, riferisce Afp. I prezzi del diesel hanno raggiunto un nuovo record di 2,23 euro al litro.

“Il governo non vuole abbassare i prezzi del carburante, il che ci crea grosse difficoltà. I prezzi sono aumentati vertiginosamente, continuano a salire e per noi sta diventando impossibile lavorare”, spiega ad Afp un autista. “Dobbiamo far sentire la nostra voce. Dato che il governo non sta intervenendo, tocca a noi farlo”, aggiunge un altro collega.

Non va meglio in Sicilia, dove il prezzo del gasolio si avvicina ai 2,34 euro al litro. Per i camionisti del territorio regionale è arrivato nelle scorse ore un importante decreto. Tuttavia, il comitato rappresentante della categoria – pur ringraziando le autorità locali per l’importante risultato – annuncia: “Lo stato di agitazione rimane con riserva di proclamazione del fermo dei servizi: siamo in attesa di essere ricevuti a Roma dal MIT per la questione Sea modal shift, in particolare sui pagamenti della prima e della seconda annualità e sugli ulteriori fondi non ancora destinati alla terza annualità; inoltre il MIT e il governo nazionale devono trovare ulteriori risorse per prorogare ulteriormente la misura del credito d’imposta sul caro gasolio il prezzo continua a salire incessantemente”.

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