Milano, 20 apr. (askanews) – Il Consorzio del Prosecco Doc lancia insieme con Tuorlo “Chef Residency 2026”, un programma di residenze culinarie internazionali che porterà in Italia chef da Brasile, Regno Unito, Corea del Sud e Canada. Il progetto prenderà avvio il 22 aprile a Milano, durante la “Design Week”, con una cena su invito per 30 ospiti al Circus, affidata a Dmetro Sinclair, executive chef del ristorante Nora Gray di Montreal.
Le residenze si svolgeranno da giugno a ottobre negli spazi di House of Mediterraneo, con quattro appuntamenti di nove giorni ciascuno. Ogni sessione coinvolgerà uno chef internazionale e dieci giovani talenti selezionati tra scuole di cucina italiane e professionisti interessati al programma. Le candidature sono aperte attraverso i canali ufficiali del progetto.
“La Prosecco Doc Chef Residency è un progetto che non ha precedenti per noi: per la prima volta portiamo il Prosecco Doc al centro di un programma di residenze culinarie internazionali, dove le nostre bollicine, già presenti in oltre 150 Paesi del mondo, diventano il punto di incontro tra culture gastronomiche lontane dalla nostra, nel rispetto dei sapori e delle tradizioni di ciascuna” ha dichiarato Giancarlo Guidolin, presidente del Consorzio del Prosecco Doc, sottolineando che “ciò che rende questo progetto davvero speciale è la sua dimensione generazionale: mettere in dialogo grandi chef internazionali con giovani professionisti significa investire nel futuro, costruire una rete di ambasciatori del territorio capaci di portare nel mondo non solo la qualità del Prosecco Doc, ma il valore di un’identità aperta e curiosa”.
Tuorlo ha ideato il format come progetto in cui contenuto, esperienza e comunità professionale entrano nello stesso percorso. “Con la Chef Residency abbiamo trasformato un’intuizione editoriale in un progetto concreto” ha spiegato Luca Genova, fondatore di Tuorlo, evidenziando che il format “unisce contenuto, esperienza e community, amplificando il posizionamento di Prosecco Doc come abilitatore di connessioni culturali e conviviali e segnando per noi una nuova evoluzione: non solo media company, ma piattaforma progettuale con un respiro internazionale”.
Il calendario entrerà nel vivo con il Brasile, protagonista della prima residenza, in programma dal 23 al 29 giugno. A guidarla saranno Mauricio Zillo e Danilo Nakamura. Zillo è nato a San Paolo da una famiglia di origini italiane e, dopo una laurea in management aziendale e un’esperienza nel settore bancario, si è formato al Le Cordon Bleu di Parigi. Ha lavorato insieme con Paul Bocuse, Alain Ducasse, Santi Santamaria e Alex Atala al D.O.M. di San Paolo, oltre che da Arzak in Spagna. Nel 2011 si è trasferito a Milano, dove ha lavorato al Pont de Ferr con Matias Perdomo e poi come chef del Rebelot. Nel 2020 è arrivato a Palermo alla guida del ristorante Gagini, che ha conquistato la stella Michelin nel 2021.
La cucina di Zillo lega origini brasiliane, formazione europea e territorio siciliano, con un lavoro fondato su prodotti locali e stagionali. Nakamura, autore e consulente nel settore food and beverage con base a San Paolo, lavora invece sulla gastronomia brasiliana attraverso cultura, tecnica e consumi contemporanei, con un’attenzione particolare alla mixology e alla lettura internazionale delle tradizioni locali. Ha collaborato con testate brasiliane come Estadao, Paladar, Adega e DiVino e ha lavorato insieme con ristoranti brasiliani come A Casa do Porco, Oteque, Tordesilhas e Jiquitaia.
Dopo il Brasile, il programma proseguirà con la Corea del Sud dal 10 al 16 luglio, con il Canada dal 22 al 29 settembre e con il Regno Unito dal 5 al 12 ottobre. Ogni residenza sarà costruita come un percorso di confronto sulla cultura gastronomica del Paese ospite, sulle tecniche di cucina, sulla costruzione del menu e sulla progettazione dell’esperienza conclusiva. Il lavoro terminerà con una cena su invito, ideata e realizzata dallo chef residente insieme con i giovani partecipanti, con piatti sviluppati durante il programma e presentati in abbinamento alle diverse tipologie di Prosecco Doc. Gli allestimenti saranno curati insieme con Tavolata.
L’apertura del 22 aprile affiderà il primo passaggio pubblico a Dmetro Sinclair, executive chef del Nora Gray di Montreal. Sinclair porta nella cena al Circus una cucina legata alla tradizione italiana e a una lettura contemporanea del cibo, dopo oltre 15 anni di esperienza in cucine di alto livello, compreso il periodo al Salle Climatisee. Il Canada, presente anche nel calendario autunnale delle residenze, sarà così il Paese del debutto simbolico del progetto.
Il Consorzio di Tutela del Prosecco Doc rappresenta una Denominazione che si estende in nove province tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia. La produzione si fonda principalmente sull’uva Glera e su un sistema che comprende oltre 12.300 aziende viticole, più di 1.100 aziende vinificatrici e 350 case spumantistiche. Il Prosecco Doc ha raggiunto una produzione di 667 milioni di bottiglie, destinate per l’82% all’export. Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania sono i primi mercati, mentre i Paesi di destinazione superano quota 150.

