Rai, il servizio pubblico "caro" agli italiani - QdS

Rai, il servizio pubblico “caro” agli italiani

Valerio Barghini

Rai, il servizio pubblico “caro” agli italiani

venerdì 16 Settembre 2022 - 06:00

“Costi -6% ma sugli sprechi fare di più”, così la Corte dei conti sull'esercizio 2020: “Rafforzare controlli interni. Immobili? Troppe locazioni”

Come i nostri lettori ben sanno, consuetudine del Quotidiano di Sicilia è quella di raccontare i fatti dopo averli verificati e di spiegare i numeri in maniera circostanziata. E, per quanto riguarda le cifre, l’imperativo è quello farlo con il supporto dei cosiddetti “numeri uno”, coloro i quali cioè occupano, nelle istituzioni e nelle aziende, posizioni apicali.

Ed è esattamente quello che abbiamo tentato di fare anche questa volta, relativamente alla “Determinazione e Relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria della Rai-Radiotelevisione italiana Spa” redatta dalla Corte dei conti rispetto all’esercizio 2020.

“Tentato” perché le risposte ricevute sono state sì tutte molto garbate, ma dal seguente tenore: “Gentile Dottore, la ringrazio per l’interessamento e per la cortese disponibilità. Al momento non sono in grado di dare corso alla sua richiesta e non prevedo esito diverso a breve” (la risposta è quella dell’attuale Amministratore delegato Rai, Carlo Fuortes, in carica dal luglio 2021) o “Buongiorno, la ringrazio molto per l’interesse, ma al momento non è possibile programmare un’intervista con la Presidente Marinella Soldi” (alla quale, per la verità, piace più “fare” che “parlare”, come ha dichiarato in una delle rare interviste: “In Discovery ricordano i miei successi, non le mie interviste”).
Abbiamo provato, anche stavolta senza fortuna, ad intervistare Marcello Foa, predecessore di Soldi nel Consiglio di amministrazione della tv di Stato, che ricorda con orgoglio e piacere la sua triennale (2018-2021) esperienza in Rai… CONTINUA LA LETTURA. QUESTO CONTENUTO È RISERVATO AGLI ABBONATI

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