RcAuto, ecco le variabili che la determinano - QdS

RcAuto, ecco le variabili che la determinano

Serena Giovanna Grasso

RcAuto, ecco le variabili che la determinano

mercoledì 08 Maggio 2019 - 00:00
RcAuto, ecco le variabili che la determinano

Unc: tutto dipende dalla potenza del motore, presenza di accessori di sicurezza, età del conducente. Incide anche il luogo di immatricolazione del veicolo e quello di residenza

PALERMO – Da cosa dipende l’ammontare dell’assicurazione auto? In molti se lo saranno di certo chiesto. Si tratta di una combinazione di molteplici fattori che sommati conduce all’importo poi effettivamente sborsato dal consumatore. Vediamo più nel dettaglio quali sono questi singoli fattori grazie alla guida redatta dall’Unione nazionale consumatori.

Tra le principali componenti che concorrono a determinare il cosiddetto rischio assicurativo, ovvero quel dato sulla base del quale viene calcolato il premio, sicuramente c’è da considerare il tipo di veicolo al quale va applicata l’assicurazione. La potenza del motore è il principale determinante del prezzo dell’assicurazione: statisticamente, più è potente la macchina, più aumenta il rischio di incidente. Ogni due cavalli fiscali si incorre nell’aumento del premio.

Ad incidere è anche l’alimentazione del veicolo: infatti, la regola generale dice che meno costa il carburante, più si utilizzerà l’auto e quindi aumenterà la probabilità di fare incidenti. Infine, sempre in riferimento alle caratteristiche del veicolo, la presenza di determinati accessori di sicurezza abbasserà il costo dell’assicurazione perché rendono meno probabili incidenti, feriti e furti dell’auto: in particolare si tratta di abs, airbag, scatola nera, antifurto satellitare, frenata automatica di emergenza e altri dispositivi di assistenza alla guida.

A determinare il costo della polizza si aggiungono anche i fattori personali. Innanzitutto troviamo l’età: più si è giovani, meno esperienza di guida si ha, più alto sarà probabilmente il prezzo del premio assicurativo. Dunque, i giovani pagano di più degli adulti, e in particolare quelli sotto i 25 anni sono considerati più soggetti a non comportarsi in modo corretto. A ciò si aggiunge anche il tempo intercorso tra la data attuale e quella di conseguimento della patente di guida: infatti, da meno tempo si guida, più c’è probabilità di fare incidenti, quindi più alto sarà il premio assicurativo da sborsare.

Naturalmente, concorre anche la classe di merito: sulla base della storia assicurativa personale si viene inseriti in una determinata categoria che indica le probabilità di fare un incidente. Più incidenti si fanno nella carriera da guidatore, più è alto il premio assicurativo. Ovviamente chi entra in classe di ingresso paga un premio più alto rispetto ad una classe superiore. C’è poi un altro parametro che condiziona la classe di merito in maniera fondamentale: il massimale, ossia il rimborso massimo che la compagnia assicurativa pagherà in caso di sinistro. Il premio sarà direttamente proporzionale alla copertura assicurativa.

Altri fattori che influiscono sul prezzo dell’assicurazione auto possono essere la provincia nella quale si immatricola il mezzo o la residenza. Anche qui entrano in gioco le statistiche. Le zone più a rischio sono quelle dove ci sono maggior numero di incidenti e di criminalità.

Infine, a questi fattori bisogna aggiungere le componenti fisse come gli oneri fiscali e sanitari, le spese per la pratica, l’aliquota base, il contributo al servizio sanitario nazionale, il contributo al Fondo di garanzia per le vittime della strada, tutte voci che fanno parte integrante di quella che sarà la cifra finale del calcolo del premio.

In Italia i costi assicurativi sono del 45% più alti rispetto agli altri Paesi europei. Alto numero di sinistri, truffe, furti sono tutti fattori che influiscono negativamente e fanno lievitare i prezzi.

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