Regione, bando per 27 beni del demanio marittimo - QdS

Regione, bando per 27 beni del demanio marittimo

redazione

Regione, bando per 27 beni del demanio marittimo

domenica 28 Luglio 2019 - 07:16
Regione, bando per 27 beni del demanio marittimo

Si tratta del secondo avviso per l'assegnazione ai privati di ventisette edifici sparsi in sei province: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Messima, Palermo e Trapani

L’assessorato al Territorio della Regione siciliana ha pubblicato il secondo bando per l’assegnazione ai privati di ventisette edifici sparsi in sei province: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Messima, Palermo e Trapani.

L’iniziativa avviata dal governo Musumeci prevede la concessione delle strutture – a titolo oneroso con procedura di evidenza pubblica – per un periodo che varia da sei a cinquant’anni.

Prevista la possibilità di nuove destinazioni d’uso finalizzate allo svolgimento di attività economiche compatibili con gli utilizzi del demanio marittimo. Si tratta di ex depositi, caserme, magazzini, torri antiche e vecchi fabbricati abbandonati, posti in siti di particolare interesse paesaggistico che – attraverso la manutenzione straordinaria, consolidamento, ristrutturazione – possono essere restituiti alla pubblica fruizione e messi a reddito.

“Abbiamo trasformato – commenta il presidente della Regione Nello Musumeci – il patrimonio perduto dei beni storici collocati sul demanio marittimo in un elemento di attrattività e valorizzazione del territorio. E’ stato necessario un lungo e attento lavoro di ricognizione. Con la pubblicazione del secondo bando possiamo dire che siamo riusciti a garantire la conservazione e il recupero di strutture storiche, alcune delle quali risalenti al XVII o al XVIII secolo e la loro messa a reddito”.

Sono stai messi a bando i seguenti beni.

Quattro in provincia di Agrigento: ex “Cantiere Grazia” e “Palazzina Piloti” siti nel porto di Licata, oltre a due lotti del fabbricato sbarcatoio nel porto di Lampedusa.

Tre nel Nisseno, tutti a Gela: la cosiddetta “Conchiglia”, il “Lido Eden” entrambi sul Lungomare Federico II di Svevia e un pontile sbarcatoio sul Lungomare.

Quattro in provincia di Catania: due lotti riguardano le ex Agenzia delle Dogane in via Duca del mare a Riposto e altri due il rudere dell’immobile “Sant’Anna” a Mascali.

Nel Messinese cinque gli immobili: l’ex colonia di via Cicerata a Barcellona Pozzo di Gotto, l’ex “Samar” di via Contessa Violante a Messina, le ex “Cupole” di via Marinaio d’Italia a Milazzo, un bene sito a piazza Marina corta di Lipari e un altro in via Cristoforo Colombo a Oliveri.

In provincia di Palermo, sono inseriti cinque strutture: l’ex “Agrumaria Corleone” di via Messina Marine e il “Pontile Romagnolo” nel capoluogo, l’ex “Arena Grasso” in largo Caduti del mare a Termini Imerese, l’ex “Lido Olivella” a Santa Flavia e la “Torre Pozzillo” a Cinisi.

Nel Trapanese, infine, ci sono un magazzino a Trapani (via Vallona angolo Via Scudamiglio) e una porzione della “Torre San Teodoro” sulla strada provinciale a Marsala, oltre ad altri quattro beni nell’isola di Pantelleria: un ex deposito nel Porto nuovo e un altro sul molo Wojtyla, il magazzino di “Punta Croce” e l’ex “Faro San Leonardo”.

Le domande vanno presentate entro il 4 novembre.

“Abbiano onorato – aggiunge l’assessore al Territorio e Ambiente Toto Cordaro – l’impegno assunto con la legge Finanziaria del 2018”.

All’inizio dell’anno era stato pubblicato un primo bando per altri 18 beni. Per questi è stata completata l’istruttoria da alcune settimane per nove e la graduatoria è già stilata. La concessione riguarda l’ex “Opa” di Sferracavallo a Palermo; l’ex bar e ristorante “Cannatello” di Agrigento; due lotti degli ex bagni pubblici “Marina di Cottone” a Fiumefreddo di Sicilia, nel Catanese; il Castello di Falconara a Butera; la lanterna-semaforo Carro di Scicli; l’ex abitazione di Punta Sottile a Favignana e l’ex casa agricola sulla strada provinciale Torretta Granitola a Mazara del Vallo.

Potrebbe interessarti anche:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684