Commemorazione strage di Capaci a Palermo: il ricordo di Falcone - QdS

Maria Falcone ricorda la strage di Capaci: “Questa è la commemorazione di tutti”

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Maria Falcone ricorda la strage di Capaci: “Questa è la commemorazione di tutti”

Sonia Sabatino  |
lunedì 23 Maggio 2022 - 15:52

Studenti, autorità, esponenti e partner della Fondazione Falcone: tutti presenti al Foro Italico per la commemorazione in occasione del 30esimo anniversario della strage di Capaci.

Una commemorazione diversa dal solito quella organizzata in occasione del trentesimo anniversario della strage di Capaci e di quella di via D’Amelio. Gli eventi a Palermo hanno preso il via il 18 maggio, data simbolica, scelta perché è il giorno di nascita del giudice Giovanni Falcone, e termineranno oggi con il solito saluto all’Albero Falcone. Presenti numerosi esponenti delle istituzioni locali e nazionali, ma anche della Fondazione Falcone.

Commemorazione strage di Capaci: Mattarella ricorda Falcone

Stamattina sul palco speciale allestito al Foro Italico di Palermo ha partecipato alla giornata dedicata alle commemorazioni e alla promozione sociale della memoria del XXX anniversario della strage di Capaci il Capo dello Stato, Sergio Mattarella: “Le visioni d’avanguardia, lucidamente ‘profetiche’, di Falcone non furono sempre comprese, anzi in taluni casi vennero osteggiate anche da atteggiamenti diffusi nella stessa magistratura, che col tempo, superando errori, ha saputo farne patrimonio comune e valorizzarle”.

“Anche l’ordinamento giudiziario è stato modificato per attribuire un maggior rilievo alle obiettive qualità professionali del magistrato rispetto al criterio della mera anzianità, non idoneo a rispondere alle esigenze dell’Ordine giudiziario”, ha dichiarato il Presidente dal palco.

La cerimonia e l’insegnamento di Falcone

Mattarella non parla solo della commemorazione della strage di Capaci, ma anche del difficile momento storico attuale e di come gli insegnamenti di Falcone possono aiutare in un periodo così buio.

“Adesso stiamo vivendo un periodo tragico. Ancora una volta sono in gioco valori fondanti della nostra convivenza. La violenza della prevaricazione pretende di sostituirsi alla forza del diritto. Con tragiche sofferenze per le popolazioni coinvolte. Con grave pregiudizio per il sistema delle relazioni internazionali”, ha aggiunto il capo dello Stato.

“Il ripristino degli ordinamenti internazionali, anche in questo caso, è fare giustizia. Raccogliere il testimone della ‘visione’ di Falcone significa affrontare con la stessa lucidità le prove dell’oggi, perché a prevalere sia la causa della giustizia, al servizio della libertà e della democrazia”.

Il ricordo della Fondazione Falcone e gli eventi del 23 maggio

Tante sono state le autorità che si sono succedute sul palco del Foto Italico. Tra loro la presidente della Fondazione Falcone Maria Falcone, esponenti delle istituzioni come i ministri dell’Istruzione Patrizio Bianchi, dell’Interno Luciana Lamorgese, della Giustizia Marta Cartabia, dell’Università Maria Cristina Messa, degli Esteri Luigi Di Maio e il capo della Polizia Lamberto Giannini. Presenti anche il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo e il procuratore di Roma Francesco Lo Voi.

“Quest’anno è la commemorazione di tutti, non perché devono essere ricordati tutti ma perché oggi doveva partecipare la città, la memoria di tutti noi“. Sono le parole di Maria Falcone, che ha ricordato come finalmente, dopo due anni di stop per la pandemia, siano scesi nuovamente in piazza anche gli studenti.

I più giovani non hanno mancato di fare sentire la loro voce e il loro affetto soprattutto al ministro Bianchi. Gli studenti, infatti, lo hanno letteralmente “circondato” al suo arrivo al Foro Italico.

Sul palco, nel giorno dedicato alla commemorazione della strage di Capaci, si alterneranno fino alle 20 di stasera testimonianze civili e culturali di partner del progetto della Fondazione Falcone. Ci saranno anche artisti dello spettacolo, delle arti, del giornalismo, del mondo delle imprese, della scuola. Previsti, tra gli altri, gli interventi di Gianni Morandi, dell’artista Paolo Belli, dell’attore teatrale Alessandro Ienzi, della cantante Malika Ayane.

Sonia Sabatino

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