Rifiuti, la discarica alza il prezzo, si rischia una Tari insostenibile a Catania - QdS

Rifiuti, la discarica alza il prezzo, si rischia una Tari insostenibile a Catania

Melania Tanteri

Rifiuti, la discarica alza il prezzo, si rischia una Tari insostenibile a Catania

martedì 05 Aprile 2022 - 09:45

Nonostante la crescita esponenziale della raccolta differenziata l’aumento delle tariffe a Lentini potrebbe vanificare tutti gli sforzi. Appello di Bonaccorsi alla Regione: “Ci serve più tempo”

CATANIA – L’aumento dei costi di discarica potrebbe vanificare gli sforzi messi in atto in questi anni per migliorare le performance relative alla differenziata. Oltre che, alla fine, essere pagati dai cittadini che potrebbero veder aumentare la Tari. Per questo, il sindaco facente funzioni, Roberto Bonaccorsi, lancia l’appello alla Regione affinché dia il tempo a Catania di migliorare le proprie performance.

D’altronde, la raccolta differenziata è cresciuta e anche parecchio da quando, nel novembre 2021, è stato avviato il nuovo appalto. Al quale però manca il lotto Centro, inchiodato ancora al vecchio sistema da una serie di ricorsi che ne hanno rallentato l’aggiudicazione. I numeri li ha snocciolati Bonaccorsi intervenendo ieri mattina in aula, in occasione del Consiglio comunale straordinario convocato per discutere dell’informativa con cui Sicula trasporti, la discarica di Lentini dove la Srr Area metropolitana conferisce i rifiuti, ha comunicato l’aumento dei costi.

“Potrebbe paventarsi un aumento dei costi di discarica – ha esordito il sindaco facente funzioni -. Auspico non succeda perché potrebbe vanificare i sacrifici di quattro anni”. Dall’appalto ponte del 2018 – necessario per mantenere ordine pubblico e igiene ma che di fatto ha rallentato il cambio di passo di Catania – a oggi, infatti, le percentuali registrate laddove è partita la differenziata sono schizzate: “Il 31 ottobre – ha continuato Bonaccorsi – la raccolta era all’11,5%. L’assegnazione dei lotti appaltati ha portato un progressivo aumento: la scorsa settimana nel lotto Nord è stata raggiunta la percentuale del 48,7% e, questa settimana, si è arrivati al 51,52%. Tutto grazie all’attività messa in campo che ha anche portato la raccolta differenziata, nel lotto Sud, al 36,8%”.

Costi di discarica: da 20 milioni nel 2018 a 25 milioni nel 2021

Eppure, la bolletta non solo non è destinata a diminuire, ma si profila il contrario dati gli aumenti: per quanto riguarda i costi di discarica, si è passati da 20 milioni di euro nel 2018 a 25 milioni al 31 dicembre 2021. “Ci troviamo in una situazione complessa e difficile, rispetto alla quale nessuno di noi ha responsabilità – ha proseguito: per questo, chiederò più tempo al legislatore regionale”. Tempo necessario, quanto meno, ad allineare il lotto Centro al resto della città: fermo alla percentuale del 12% di differenziata, a breve dovrebbe essere aggiudicato al consorzio Gema, dopo le sentenze del Tar favorevoli all’amministrazione che hanno sbloccato l’impasse.

Compatto il senato cittadino a sostegno della battaglia dell’amministrazione: al netto delle polemiche per il ritardo con il quale è iniziata la seduta – per via dei pochi consiglieri presenti inizialmente, soprattutto tra i banchi della maggioranza – il Consiglio si è stretto intorno a Bonaccorsi, garantendo sostegno per superare l’emergenza, evitando di gravare sulle tasche dei cittadini.
“La necessità è che il legislatore ci dia più tempo – ha ribadito il sindaco facente funzioni, che si impegna a instaurare un rapporto diretto con la Regione, “perché abbiamo bisogno di più tempo e di un aiuto economico per i maggiori oneri di discarica che non vogliamo trasferire ai nostri cittadini. Sono cose che competono alla Regione”.

A breve la differenziata anche nel Lotto Centro

Tornando sul fronte dell’assegnazione del Lotto Centro, sembra che lo stesso partirà entro il primo maggio. Mercoledì la Srr incontrerà i vertici del consorzio Gema per stabilire le modalità che porteranno, a brevissimo, il sistema porta a porta anche nell’ultima zona rimasta scoperta. Infine, relativamente all’esportazione dei rifiuti – dovranno farlo tutti i Comuni per la quota eccedente il 35% di indifferenziata – la gara bandita dalla Srr è giunta al termine: domani saranno aperte le buste.

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