Ingombranti e rifiuti di ogni tipo abbandonati quotidianamente su strada e marciapiede creando una vera e propria discarica. Succede in Giovanni Verga a Palermo, a pochi metri dall’ex cinema Edison, oggi sede del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università, in piazza Colajanni.
A breve riprenderanno le lezioni universitarie e tanti giovani si ritroveranno a dover convivere col degrado della zona dove incivili quotidianamente abbandono rifiuti. Una situazione che metterebbe a rischio la salute degli studenti. “La zona è abbandonata, mancano i controlli. Finché non sarà preso un provvedimento radicale non cambierà nulla”.
Midiri al QdS.it: “A breve le lezioni saranno trasferite di sede”
Sulla questione è intervenuto il Magnifico Rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri che al QdS.it ha assicurato che a breve sarà trovata una soluzione per gli studenti. “La Rap cerca giornalmente di levare cumuli di rifiuti che si riproducono puntualmente qualche minuto dopo la rimozione – sottolinea -. Si tratta di un problema di un’area compromessa dal punto di vista civico. L’unica soluzione è spostare il ciclo di lezioni che si tengono al cinema Edison in altra sede: per questo stiamo lavorando per avere a disposizione a breve il cinema Finocchiaro, una volta pronto gli studenti saranno spostati lì. Il dipartimento di Giurisprudenza rimarrà sede di eventi, master e convegni, cioè di eventi non quotidiani come sono le lezioni”.
Albergheria, salute e sicurezza degli studenti messa a rischio
Rischio per la salute degli studenti. “I ragazzi vengono penalizzati da un clima attorno al cinema Edison alquanto pericoloso. In questa fase non c’è altro da fare che spostare le lezioni di sede – ribadisce Midiri -, purtroppo all’esterno non posso fare nulla.
Un’intera zona tra degrado e sicurezza. “C’è un problema di occupazione selvaggia – afferma Midiri – e altre situazioni che rendono invivibile l’area. Non è soltanto un problema di rifiuti, ma di sicurezza. Sono molto preoccupato per i ragazzi: anche con le proteste dei miei colleghi giuristi ho ribadito che se un contesto complicato penalizza la sicurezza degli studenti, io prediligo quest’ultima senza dubbio”.
Sui tempi, Midiri assicura: “Tempistiche brevi. Per il Finocchiaro ci vorrà ancora qualche mese, per questo motivo sto cercando di lavorare a qualche altra sede temporanea vicino Giurisprudenza, in modo da non creare disagi ai ragazzi. Entro fine anno assolutamente sarà trovata una soluzione”.
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