Milano, 9 mag. (askanews) – Rigamonti, azienda valtellinese leader nel comparto della bresaola e parte del gruppo brasiliano Jbs, ha chiuso il 2025 con un fatturato di 260 milioni di euro (+1,6% rispetto al 2024), consolidando una quota del 40% nel mercato della bresaola della Valtellina Igp. E ora accelera nel segmento dei carpacci, per presidiare un segmento in forte crescita, presentando, in occasione di Tuttofood, la nuova linea destinata alla grande distribuzione organizzata e la nuova referenza Angus.
Secondo i dati Circana a febbraio 2026 il comparto dei carpacci ha registrato una crescita del 28,8% a valore e del 26,1% a volume rispetto allo stesso periodo del 2025. In questo scenario Rigamonti mette a segno nel 2025 una performance del +39% a volume sull’anno precedente (32,6% di market share su base annua), rafforzando la propria presenza in una categoria sempre più strategica per il retail.
Secondo un’indagine AstraRicerche realizzata per Rigamonti, il 51,5% degli italiani apprezza il fatto che i carpacci non richiedano cottura o preparazioni elaborate, mentre il 45,5% li considera ideali per ricette veloci ma curate, capaci di unire semplicità e gusto gourmet. Il consumatore associa sempre più il carpaccio a un’alimentazione healthy: il 39,8% ne riconosce il valore nutrizionale, in linea con il posizionamento storico della bresaola. Il fenomeno non indebolisce però il ruolo della Bresaola. Secondo AstraRicerche, è amata dall’83% degli italiani, dato in crescita di tre punti percentuali rispetto a dieci anni fa. Ampio anche il potenziale di crescita del segmento: circa il 40% di chi ancora non consuma carpacci si dichiara interessato a introdurli nella propria dieta.
“I carpacci stanno vivendo una fase di forte espansione perché rispondono perfettamente alle nuove esigenze del consumatore contemporaneo – commenta Claudio Palladi, vicepresidente di Rigamonti – Un prodotto che integra l’esperienza di consumo della bresaola, perfettamente coerente con gli stessi valori di leggerezza e qualità. Con questa nuova linea Rigamonti punta, dunque, a rafforzare il posizionamento della categoria nel segmento premium del ready-to-eat, intercettando un consumatore sempre più curioso, consapevole e attento alla qualità. Allo stesso tempo proseguiamo il percorso di trasparenza ed educazione al gusto avviato con la Carta delle bresaole e dei Carpacci, valorizzando le diverse filiere e accompagnando il pubblico alla scoperta delle peculiarità delle carni, dalle razze alla provenienza”.
L’interesse verso i carpacci si accompagna a una crescente curiosità per le diverse tipologie di prodotto. L’86,7% degli italiani afferma infatti di voler conoscere meglio le differenze di gusto tra carpacci di Angus, Fassona e Bresaola, segnale di attenzione crescente verso l’origine delle carni e l’esperienza gastronomica.

