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Rivolta violenta nel carcere di Agrigento, convalidati otto arresti: i NOMI

Rivolta violenta nel carcere di Agrigento, convalidati otto arresti: i NOMI
Carcere

La violenza sarebbe scattata dopo la notifica di un provvedimento disciplinare ad un detenuto

Otto detenuti del carcere di Agrigento “Pasquale Di Lorenzo” sono stati arrestati in quanto responsabili di una violenta rivolta scoppiata giovedì dopo che era stato notificato un provvedimento disciplinare a un detenuto. La violenza si è verificata all’interno del reparto “Sole”

L’aggressione a due agenti e danneggiamenti

I detenuti hanno aggredito un sostituto commissario e un altro agente, hanno sottratto le chiavi per aprire le celle. Una volta fuori hanno devastato il reparto danneggiando quadri elettrici, estintori e suppellettili. I violenti hannio utilizzato anche i carrelli per i pasti come ariete per sfondare il cancello eregendo barricate con brande e frigoriferi per impedire l’ingresso degli agenti.

L’intervento della polizia penitenziaria in antisommossa

Per riportare la calma si è reso necessario l’intervento della polizia penitenziaria in assetto antisommossa, con i detenuti protagonisti della rivolta che sono stati isolati.

Rivolta nel carcere di Agrigento, i NOMI degli arrestati

Il gip ha convalidato l’arresto degli otto detenuti. I nomi dei fermati sono i seguenti: Diego Fortezza, 45 anni, di Siracusa; Salvatore Condorelli, 38 anni, di Catania; Davide Bonaccorso, 26 anni di Messina; Sebastiano La Torre, 32 anni di Catania; Angelo Fernandez, 21 anni di Palermo; Giovanni Arno, 22 anni di Napoli; Kevin Dragotto, 21 anni di Palermo; e Giovanni Linares, 28 anni di Siracusa.

Picchiato e rapinato il proprietario di un mini-market ad Agrigento: al via le indagini

Restando ad Agrigento, un altro episodio di violenza si è verificato all’interno di un mini-market dove un uomo è stato aggredito, rapinato e picchiato. La vittima, secondo quanto è emerso, sarebbe proprio il titolare del negozio di alimentari e il “bottino” dei malviventi sarebbe qualche bottiglia di alcolici.

Avvenuta nella tarda serata di lunedì 27 aprile, sulla vicenda adesso sono ancora in corso le indagini. Il titolare del mini-market è invece stato medicato sul posto ed è adesso in buone condizioni di salute dopo essere stato preso a schiaffi e pugni.

In corso le indagini delle autorità: si cercano due giovani nella zona, decisivo il ruolo delle telecamere di videosorveglianza

In corso dunque le attività di ricerca da parte dei carabinieri, con due giovani nel mirino. Sul caso, potrebbero rivelarsi decisive le telecamere di videosorveglianza del posto.

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