Sanremo

Salvini, Fontana e quella “frecciatina” sul Festival: “Chiudiamo, ma non alla Sanremo”

“Chiudiamo, ma non alla Sanremo, solo con la stretta di mano”: sono le parole del leader della Lega Matteo Salvini al presidente uscente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

Parole scherzose, certo, ma anche una “frecciatina” agli organizzatori e ai presentatori del Festival, che si è concluso lo scorso sabato con la vittoria di Marco Mengoni con il brano “Due vite” e dopo una serie di “battibecchi” e questioni che hanno interessato in prima persona anche il rappresentante del centrodestra italiano.

Salvini, Fontana e le parole su Sanremo

Il leader della Lega Matteo Salvini rievoca il Festival di Sanremo scherzando con il presidente uscente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. In un video che i due hanno girato nella sede di via Bellerio, dov’erano in attesa dell’esito dei primi risultati elettorali, Salvini avrebbe salutato Fontana con una calorosa stretta di mano. “Chiudiamo, ma non alla Sanremo. Solo con la mano”, gli avrebbe detto.

Non è chiaro a chi o cosa in particolare possa essersi riferito Salvini con queste parole. Si pensa, però, che il suo sia un riferimento al bacio “hot” tra Rosa Chemical e Fedez alla fine della performance di “Made in Italy” durante la finale. Un bacio che aveva l’intento di lanciare un messaggio pro-LGBT+ ma che in realtà ha creato non poche polemiche, anche e soprattutto (ma non solo) dai politici della destra italiana.

Questa, però, non è la prima volta che Matteo Salvini parla di Sanremo 2023. Non molti giorni fa, si era esposto contro il monologo di Roberto Benigni sulla Costituzione italiana recitato davanti al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il leader della Lega si era poi scagliato contro “i contenuti extra Festival” e perfino contro le frasi di Paola Egonu sull’Italia razzista. Attacchi ripetuti, ai quali Amadeus aveva risposto con un semplice: “Se non gli piace il Festival, non lo guardi”.

Immagine di repertorio